--- Se qualche anima buona di grafico creativo ha un'idea più libresca per il logo sarà il benvenuto! ---
Quando
Venerdi 11 luglio 2008, dalla 16,00 alle 23,30
Dove
Rimini, Piazza Malatesta, Castel Sismondo, Ala di Isotta (Google Map)
Organizzatori
Patrocini e sponsorships
Fondazione CARIM mette a disposizione la magnifica sede che ci ospiterà
DataTrade realizza la copertura WiFi delle sale
(si aggiunga qui chi desidera dare un apporto di sponsorizzazione in cambio di loghi e comunicazione pubblicitaria in loco)
Agenda
16.00 - ACCOGLIENZA: registrazione dei "camper", distribuzione dei badge e definizione dei gruppi di lavoro.
16.30 - GRUPPI DI LAVORO: i "camper" si suddividono nei vari gruppi di lavoro.
19.30 - CENA: porchetta e sangiovese nella corte del castello.
21.00 - CONCLUSIONI: si condivide quanto discusso nei gruppi di lavoro e si tirano le somme nella sala al primo piano.
Gruppi di lavoro
Gruppi di lavoro informali sul futuro del libro cui parteciperanno anche alcuni fra i massimi esperti italiani.
Idealmente vorremmo avere 8 gruppi di lavoro che terranno le loro sessioni in contemporanea, ma ripetute piu' volte nell'arco del pomeriggio per consentire a tutti di seguire i temi di interesse pur mantenendo basso il numero dei partecipanti a ciascun gruppo. La durata di ogni sessione e' di 45 minuti.
Siete invitati a specificare uno o piu' gruppi di lavoro ai quali intendete partecipare, possibilmente con un vostro intervento. Potete farlo indicando il codice del gruppo nella tabella della sezione "Partecipanti".
| Cod. Gruppo | Titolo e temi affrontati | Chi coordina |
| A | Il lavoro editoriale: da impacchettatori di contenuti a gestori di fondi culturali. Come cambia la filiera produttiva in casa editrice. Il lavoro tradizionale dell’editore consisteva nello scegliere i propri contenuti (culturali o commerciali che fossero), nell’impacchettarli all’interno delle proprie collane con una lavoro “specifico” di cura redazionale e di impaginazione grafica, per poi stamparli anticipando tutti i costi e finalmente immetterli sul mercato attraverso apparati promozionali e distribuitivi propri o mercenari, nella speranza di aver fatto bene i propri conti. Come sarà la filiera produttiva nell’era XML, del libro online, dell’ebook, del print-on-demand? Quali dovranno essere le competenze del futuro redattore? Si evaderà dalla prigione dell’area linguistica? Come si impaginerà? | Luisa Capelli (Meltemi Editore) Gianluca Mori (Carocci) |
| B | La distribuzione del libro: dall’andata e ritorno sulle carrettiere della carta verso le librerie-bazar, all’autostrada elettronica a costo zero del web 2.0 Il libro è la sua diffusione, scriveva Robert Escarpit in anni non sospetti. Il tempo gli ha dato ragione. Oggi 50mila novità librarie si riversano in un imbuto distributivo di poche centinaia di punti vendita a struttura bazar (di tutto e di più) anche se strutturati sempre più come grand-surfaces, sul modello francese, e sempre più concentrati in poche mani. Il grido profetico degli anni ’80 contro la “concentrazione editoriale” è divenuto lamento per il rischio reale di genocidio culturale e omologazione di massa. Bisogna pensare a modi alternativi di distribuire contenuti editoriali: dai distributori digitali di chiavette USB al reader di ebook collegato permanentemente in wireless al proprio editore preferito o all’Amazon di turno ... | Mario Guaraldi (Guaraldi Editore) Francesco Mizzau (Vivalibri) in contraddittorio con Alessandro Bacci (Opportunity Books) Renato Salvetti (Messaggerie Shop) |
| C | Libro scolastico: dalla “truffa culturale” dell’adozione ai Learning Objects, fino al libro di testo personalizzato scaricabile da Internet. Certo, il termine “truffa culturale” è forte, ma va inteso in senso nel senso storico: le tradizionali “adozioni scolastiche” così come i dettami ministeriali che regolano i contenuti dei libri scolastici, sono una invenzione e un retaggio del Fascismo che vigilava e indirizzava ideologicamente i percorsi formativi (v. Monica Galfré, Il regime degli editori, Laterza 2005). Oggi non solo il monopolio editoriale sui contenuti dei libri di testo ”gonfiati” va in rotta di collisione con la pretesa (e inesistente) autonomia didattica degli insegnanti, ma si scontra con le potenzialità delle nuove tecnologie (e-learning, Learning Objects, print-on-demand) che consentono lo scarico dei contenuti didattici dal web e il loro utilizzo determinato dalle oggettive scelte didattiche dell’insegnante. Gli editori scolastici saranno i primi o gli ultimi a trasformarsi in Banche di Contenuti Educativi? | Valerio Eletti (Esperto e-learning e Learning Ojects) Nicola Battistoni (Learning Objects Guaraldi) in contraddittorio con Lorenzo Enriques(*) (Zanichelli) Pippo Prosperi(*) (Preside Liceo Einstein di Rimini ) |
| D | L’impatto tecnologico sull’editoria: telefonini, computer, e-books di ultima generazione. | da definire |
| E | Da bibliotecario “becchino” a Direttore della Banca Valori Culturali. | da definire |
| F | E-book e/o print-on demand? Lulu.com, ilmiolibro.com e... nient'altro? | da definire |
| G | Il DRM: se lo conosci lo eviti: Il concetto di protezione dei testi nell’era digitale e la sicurezza in rete. | da definire |
| H | La mutazione genetica dell'autore. Come cambierà la scrittura. E' pensabile un libro senza lettura diacronica? Dall'ipertesto alla letteratura ergodica. | da definire |
(*) da confermare
Gli ambienti
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| L'ingresso su Piazza Malatesta | Sala al piano terra | La corte interna | Sala al primo piano |
Partecipanti
Max 80/120 persone! Iscrivetevi subito se siete certi di poter partecipare. Oltre gli 80 iscritti creeremo una lista d’attesa.
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