vorrei organizzare un barcamp rispetto al tema dell'impatto dei nuovi media, del social networking e in particolare delle "finte" potenzialità del web2.0 , impatto calato e analizzato a livello di territori locali rispetto al cambiamento di stili di aggregazione/scambio di competenze/ crescita collaborativa dei gruppi di pari e dei contesti sociali.
si può parlare di darwinismo mediatico? ora che l'accesso ai media di nuova generazioen si allarga e si apre alla maggioranza, è possibile vedere una logica di selezione naturale culturale verso le aggregazioni umane future che premia chi ha gli strumenti per utilizzare i nuovi media in modo attivo e interattivo rispetto a chi è o sarebbe solo spettatore perchè senza strumenti e/o filtri cognitivi e culturali sufficienti?
altri argomenti??
sono nuovo di qui...