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demcamp

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on August 25, 2008 at 7:25:53 am
 

DemCamp - esperimenti democratici

 

Chiunque può partecipare al DemCamp e proporre un argomento di discussione.

» Per partecipare riempi questo form

 

 

Il BarCamp Esperimenti democratici ha come obiettivo quello di affrontare il tema della crisi della democrazia, mettere a confronto esperimenti di iniziative politiche dal basso, proporre nuovi strumenti di partecipazione politica.

 

Protagonisti dell'evento sono i blogger, gli attivisti, i movimenti, i comitati di cittadini e le organizzazioni civiche che vorranno usare il BarCamp per partecipare a un confronto sugli strumenti a disposizione dei cittadini per attivarsi sulle questioni di loro interesse, sulle pratiche partecipative e sulle riforme istituzionali necessarie per rinnovare la democrazia.

 

 

» Il blog della conferenza

 

Quando

 

Sabato 4 ottobre 2008 - inzio ore 10 fine ore 18

 

Dove

 

A Roma. Stiamo cercando il posto più adatto. Consigli? (scrivici a internet@radioradicale.it)

 

 

Cos'è un BarCamp

 

Per BarCamp s'intende un tipo di incontro caratterizzato dalla mancanza di una scaletta prefissata di relatori e in cui non esiste un pubblico passivo. I partecipanti all'evento hanno infatti la possibilità di proporre in prima persona una presentazione o un tema di discussione, a cui seguirà una discussione con i presenti. I temi di discussione sono generalmente selezionati prima dell'inizio del Barcamp sulla base dell'interesse suscitato tra i partecipanti attraverso questa pagina. Gli interventi sono liberi e possono durare fino a 20 minuti. In ogni caso è previsto uno spazio per le domande e la discussione.

 

 

Come funziona

 

Chiunque può proporre un argomento di discussione aggiungendo più sotto il proprio nome e cognome e il titolo del tema che vuole affrontare nel corso del BarCamp. Per farlo occorre cliccare in alto su questa pagina sul tasto "Edit page", effettuare il log in (inserire nel campo "wiki password" la parola c4mp e poi il proprio nome e email) e scorrere la pagina fino ad arrivare al paragrafo "Argomenti proposti".

Chi intende partecipare al BarCamp può nello stesso modo indicare il suo interesse per gli argomenti proposti aggiungendosi tra i partecipanti di quella sessione.

La mattina del BarCamp chi ha proposto argomenti di discussione dovrà segnalarlo all'ingresso. Gli organizzatori provvederanno a inserire su una lavagna i vari argomenti assegnando a ciascuno 20 minuti nella scaletta complessiva.

I promotori delle sessioni dovranno presentare l'argomento e lasciare sufficiente spazio per la discussione con i partecipanti.

 

Per chiedere aiuto sul funzionamento del sito e le regole del BarCamp non esistate a » contattarci

 

 

Argomenti proposti per gli spazi autogestiti

 

Chiunque può proporre un argomento di discussione cliccando in alto su questa pagina sul tasto "Edit page". Per effettuare il log in inserire nel campo "wiki password" la parola c4mp e poi il proprio nome e email.

Se non riuscite ad usare agevolmente questo sito potete proporre un argomento di cui volete parlare contattandoci

 

  • Francesco Amitrano (Partito democratico di Marano di Napoli) - La Democrazia e il decisionismo di Berlusconi
  • Alessandro Capriccioli (Associazione Luca Coscioni) - Soccorso civile
  • Silvia Giacomelli - Il testamento biologico e la necessità di politiche di fine vita
  • Nicola Mattina - Spazio pubblico digitale
  • Stefano Bilotti - Il Digital Divide. Caso Italia
  • Giovanni Organtini - La libertà di voto
  • Alfredo Pauciulo - Economia per la Libertà. Riforme "rivoluzionarie" economiche e monetarie per una società di individui liberi dalle moderne forme di schiavitù e dipendenza. Autosufficienza economica ed indipendenza di pensiero. Il bene del tempo disponibile come strumento di conoscenza e libertà.
  • Alfredo Pauciulo - I collegi uninominali a lista proporzionale con scelta delle candidature attraverso elezioni primarie. Rompere l'autoconservazione medicea (nella Firenze dei De' Medici era istituito un sistema di voto simile alle attuali liste bloccate) dovuta all'attuale "antidemocratico" sistema elettorale dei "non eletti". Proposta di Referendum abrogativo.
  • Paolo Melis - Cittadini in divisa: diritti umani e libertà fondamentali. Un salvacondotto per il nostro sistema democratico. Quando l'Italia preferisce imitare l'Albania, l' Armenia, il Kazakistan, il Kirgikistan, la Moldavia, il Turkmenistan e l'Uzbekistan, piuttosto che il resto dell'Europa.
  • Davide Crimi - Internet come strumento per la libertà di parola. La filosofia open source come espressione progressista e anticorporativa. Oltre l'antagonismo destra/sinistra: partecipazione, emancipazione.
  • Enzo Russo - Abuso delle procedure di bilancio che emarginano il Parlamento. Riforma delle procedure di bilancio come stravolte dall'anticipazione della manovra d'estate rispetto allo stesso DPEF, al bilancio di assestamento, alla relazione previsionale e programmatica, alla legge finanziaria.
  • Rufo Guerreschi - Telematics Freedom Foundation
  • Pino Strano - Associazione Lista Partecipata
  • Raffaela Trequattrini- Trasparenza delle amministrazioni locali. Le scelte che riguardano l'investimento del budget in gestione ai vari Assessorati sono spesso dettate da obiettivi di natura clientelare piuttosto che da un'analisi sulle effettive esigenze dei territori.
  • Giovanni Merendino - Famiglia di fatto e di diritto: ma la famiglia è un semplice fatto oppure deve essere un vero diritto?
  • Palmira Mancuso - "Noi siamo quelli che aspettavamo": Radicali in Sicilia, prospettive e necessità di coordinarsi
  • Andrea Ferrise - "La sicurezza e il Grande Fratello Statalizzato". Cosa si è disposti a sacrificare per potersi sentire sicuri? Rinunciare alla propria intimità rende veramente sicuri? Siete disposti a perdere la libertà in favore di una presunta sicurezza?
  • Pasqualino Del Grosso - Welfare e democrazia: un rapporto produttivo o parassitario?
  • Francesco Raucea - L'Anarcosocialismo di Silvio Gesell ed il suo sistema economico a misura d'uomo affinchè il Socialismo torni a vincere.
  • Elisabetta Mirra - "Ecologia diretta": problemi e prospettive di una cittadinanza per il pianeta
  • Guido Allegrezza (blog Lampi di pensiero) - Dalla gente ai Cittadini: investire su sé stessi per investire nella comunità
  • Giovanni Palmieri - La corruzione in Italia: specificità, fasi evolutive, interazioni storiche e socio-politiche, influssi sulla società e rapporti con la politica.
  • Ernesto Belisario - Governo 2.0: le norme sull'e-partecipation sono destinate a rimanere sulla carta?
  • Mirella Belvisi - L'attuazione dei diritti costituzionali ed europei dall'informazione alla partecipazione
  • Simone Zuin - La Decrescita Felice come nuovo modello economico democratico
  • Mario Staderini - Una proposta per la democrazia comunale: il CCCP (Consigliere comunale collettivo e partecipato)
  • Robin Good - Web 2.0 e democrazia: Il web offre realmente maggiori opportunità di partecipazione democratica?
  • Aldo Santoro e Caterina Franchina - "La banalità del male": da un libro della storica Hannah Arendt la certezza che il totalitarismo delle idee porti alla scelta del male per ragioni di opportunismo e di inconsapevolezza di ciò che è il bene. L'altra faccia della stasi del mondo moderno
  • Roberto Malini Gruppo EveryOne - Democrazia e difesa delle minoranze. Il caso dei Rom in Italia
  • Nuovo Municipio - Costruire dal basso un progetto comune: la politica da professione ad agire condiviso.
  • Critica liberale - Diritti dei lettori e proprietà dell'informazione
  • Francesca Costa (Onerpo) - “Democrazia paritaria”: tema imprescindibile la cui emergenza deve essere assolutamente affrontata in un Paese che si vuole definire democratico; la questione femminile ha ancora molti, troppi nodi cruciali da risolvere.
  • Girolamo Foti  - Allarme Italia
  • Gruppo EveryOne - Diritti della popolazione lgbt e delle minoranze in Italia
  • Francesca Merlo - Situazione della scuola italiana: in particolare il diritto di studenti (ogni ordine e grado) e famiglie ad una relazione educativa finalizzata alla crescita personale di ciascuno e alla formazione di cittadini e non di sudditi.
  • - Claudia Barbarano di Arcilesbica Napoli-Diritti e laicità, segnatamente diritti civili e problematiche glbt.
  • Antonio Marotta - Giornalismo partecipativo e rischi penali.
  • Aldo Patron - Italiani, un popolo incentivato all'indebitamento, cause e responsabili cercasi!
  • Pietro Pipi dell'Ass. Radicale Trasparenza e Partecipazione - Esercizio strumenti democrazia diretta: il caso Gorizia: Dalla petizione popolare x elezione diretta del difensore civico alla richiesta di avocazione passando per la denuncia del presidente del consiglio comunale. la lotta non-violenta come metodo
  • Giuliano Del Prete - "AOB - Associazione Oceano Blu" e "GAG - Gruppo di Acquisto Globale" presentano: La condivisione e l'unione degli "SCEC- Solidarietà ChE Cammina", degli agricoltori dei "CRA - Comitati Riuniti Agricoli" e dei "GAS - Gruppi di Acquisto Solidale", quale possibile soluzione del problema della 3' e 4' settimana che oggi preoccupa tante famiglie italiane.
  • Paolo Dova - PD or not PD ? Elezioni europee 2009: dopo la denuncia inoltrata al Tribunale di Strasburgo in relazione alla sostanziale illegittimità delle elezioni politiche del 13/14 aprile, quali reali prospettive democratiche si danno per le candidature al Parlamento europeo?
  • Franco Londei - Diritti Umani, cooperazione allo sviluppo e mediazione tra parti in conflitto.
  • Claudio Torrenzieri - Adozione di metodi partecipativi nella formazione di liste civiche a "sovranità popolare" in alternativa alla partitocrazia - dalla democrazia rappresentativa alla democrazia deliberativa - partecipare = informazione, confronto, decisione, attuazione, verifica/rettifica. Dal caso/esperienza della lista civica "partecipazione democratica" del Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole al quello PER UNA RETE FRA LISTE CIVICHE IN DEMOCRAZIA DIRETTA E PARTECIPATIVA - il web come strumento di informazione e confronto - dal partecipa.info a listeciviche.org
  • Marco Bersani (Attac Italia - Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua) - L'esperienza della partecipazione dal basso nei movimenti per l'acqua nella campagna per la ripubblicizzazione del servizio idrico
  • Paolo Del Bene - Etica hacker dagli anni '60 al 2008: descrizione degli anni del Massachusetts Institute Of Technology, Social Engineering, Progetto GNU'S Not Unix di Richard Matthew Stallman, il kernel monolitico linux sviluppato da Linus Torvalds Benedict nel 1991, l'introduzione di un sistema X window system per l'ambiente desktop nel 1997, ed il suo evolversi negli ultimi anni
  • Lucandrea Massaro - Trasparenza nel Partito Democratico: scelta dei candidati, trasparenza nelle correnti e nella vita del partito
  • Cesare Piccitto - L'informazione. Scarsa presenza di pluralismo e di approfondimenti, in ogni ambito mediatico "tradizionale", tra i fattori principali della crisi democratica

 

 

Argomenti che mi piacerebbe venissero affrontati

  • Seconda repubblica, web 2.0

Come è noto esistono cinque repubbliche francesi ed una italiana, in quanto è il cambiamento di carta costituzionale che determina un nuovo regime statuale. Nel cosidetto web 2.0, il network collaborativo nei fatti è in gran parte la facilitazione di postare testi. Quanto ad audio e video, il fenomeno è legato al mondo mobile e paracadutato sulla rete ed a tutt'oggi, pur limitandosi agli internauti che sono parecchio esperti, non c'è affatto identità tra utenti del Pc e del telefonino. In realtà il web 2.0, appare una modalità alla second life, utile ad attirare una presunta partecipazione e realizzare l'uso da supermarket di prodotti e pubblicità, senso ultimo del web medesimo. Perchè si parla di seconda repubblica? perchè di web 2.0?

 

  • Fai qualcosa di e-democracy

Rendere qualcosa legificabile in rete. Referendum consultivo? Destinazione di spesa di una tassa? Ammissibilità di sottrarsi ad una decisione collettiva? Quel che si vuole. Se la rete deve essere usata per fruire di pubblicità ed edutaitment e non è una sorta di tv. 2.0, allora sia almeno il luogo di un qualche tipo di decisione.

 

  • La libertà di voto

Il principale limite alla democrazia consiste nella limitazione della libertà di voto che si può ottenere in almeno due modi: o limitando le possibili scelte dell'elettore (vedi la nuova legge elettorale) o rendendo palese il voto che dovrebbe essere segreto (vedi il modo in cui si conducono le campagne referendarie). Anche in assenza di una legge elettorale come quella attuale, che impedisce il voto di preferenza, la formazione delle liste da parte delle segreterie dei partiti costituisce comunque un vincolo per l'elettore, costretto a scegliere tra coloro che sono stati precedentemente scelti da un gruppo ristretto di persone. Nel caso invece dei referendum, ormai è chiaro che chi si reca alle urne intende votare per l'abrogazione, mentre chi si astiene non intende farlo. Dunque, per controllare l'elettorato (come è già successo per il referendum sulla legge 40, per il quale molti preti e attivisti cattolici hanno presidiato i seggi), è sufficiente disporre un uomo di fiducia (riconoscibile dagli elettori) presso ciascun seggio, che prenda nota di chi vota. Esiste una soluzione a questi problemi? Dobbiamo rassegnarci alla limitazione della libertà di espressione?

 

  • Screening psicopatologici nelle scuole. Pericolo per la democrazia?

I test per l’ADHD, la discalculia o per altre presunte patologie mentali avvengono oggi nelle scuole italiane, compilati da psicologi, insegnanti e a volte dai genitori e non sono limitati ai progetti di ricerca nazionali: si diffondono a macchia di leopardo e proseguono, sostenuti attivamente da vari centri di neuropsichiatria infantile particolarmente attivi sul loro territorio. Apparentemente potrebbe configurarsi come un tema di politica sanitaria. In realtà è un argomento esclusivamente, profondamente, radicalmente, politico: è in gioco il concetto stesso della democrazia.

Per ulteriori informazioni CCDU Trento. Io non ci sarò perché sono di Trento ma ci tenevo a proporre l'argomento.

 

  • Esistono ancora le classi sociali?

Si tratta in realtà di una domanda retorica, perché le classi sociali esistono ancora e sono tornate ad inasprire i loro strumenti di confine. Le classi sociali non le inventa Marx è già tutto nell'economia classica, in particolare in David Ricardo. L'economia neoclassica, presupposto del liberismo e neo-liberismo, sostiene che il modello perfetto è la libera concorrenza. Ma la libera concorrenza presume che non ci siano barriere all'ingresso per chi vuole inserirsi socialmente, e tutto questo è quotidianamente negato dallo sfruttamento imperialista del capitale. Il problema non è il capitale, ma la logica dello sfruttamento, delle barriere all'ingresso e delle oligarchie di potere [Da.Cri].

 

  • Scuola e università

I tagli finanziari e le proposte privatizzazioni possono rovinare quel poco che c'è di buono in Italia nel sistema scuola e università? E' giusto andare verso modelli, americano ecc. che per molte cose si stanno rivelando deludenti? Vedi assistenza sociale e sanitaria, per esempio.

 

  • Internet AGORA' virtuale e funzione dei blog

Il Web è una piazza ideale dove discutere e i blog sono il nucleo fondante di questa democrazia dialettica. L'informazione ufficiale, quella fatta dai media tradizionali, viene affiancata in maniera sempre più consistente dalla funzione dei blog, che realizzano la massima circolazione delle idee e dell'informazione.

Andrà avanti chi saprà utilizzare questa potente arma di democrazia "informatica" nel migliore dei modi, correggendo il tiro con un continuo controllo del feedback del proprio blog (Franca Corradini-La conoscenza rende liberi).

 

  • Democrazia Continua

Vorrei proporre e discutere con voi della possibilità di realizzare e promuovere forme di associazione politica ed associazioni di produzione mediatica che permettano al cittadino o spettatore di gestire esercitare in ogni momento ("continua") la sua piccola fetta di sovranità nell'associazione, incluso il concederne e ritirarne delega. Rufo Guerreschi e Pino Strano. Vedi: Associazione Lista Partecipata

 

  • Vademecum democratico

Dalla prima lettura dei contributi e dal taglio degli interventi previsti emerge un potenziale e poco "democratico" distacco tra partecipanti "esperti" e partecipanti "utenti" degli strumenti di partecipazione diretta. Sarebbe utile invece una trattazione esaustiva degli strumenti che sul piano normativo e tecnologico sono a disposizione di tutti i cittadini, in termini molto semplici: cos'è, come si usa (o si potrebbe usare), esempi (o proposte) di utilizzo. Questo esercizio potrebbe tradursi in un vero e proprio prodotto tangibile del primo barcamp, un vademecum messo a disposizione di tutti on line, magari tradotto in inglese, e aperto a miglioramenti e contributi successivi. Elisabetta Mirra

 

  • Costruire il dibattito su alcune contrapposizioni

Libertà ed eguaglianza, democrazia e capitalismo ideologia e tecnocrazia. Nicola Rizzo

 

  • Conflitto sociale addormentato, litigiosità interpartitica: la peste italica

Lavorare per pagare l'affitto. La schiavitù silenziosa e senza ribellione di milioni di giovani e donne. Aspettando la mancetta dei "datori di lavoro" che non arriverà. L'anarchia legalizzata e istituzionalizzata del mondo del lavoro. L'assenza di diritti certi al welfare e alla sanità. Dov'è il sindacato? Dove sono i nostri diritti? A cosa serve la sinistra? Che futuro economico e politico per l'Italia nel quadro europeo? Marco Ciaccia

 

 

  • Istruzione

Rivisitazione del sistema scolastico, ai fini di promuovere una formazione laica che ponga l'alunno nella condizione di potere scegliere. Sistema scolastico in grado di "dar vita" a menti pensanti, individui dotati di capacità critiche. Antonietta Lanzarone

 

  • Indebolimento economico dell'Italia e possibilità di rilancio

Tutta la credibilità di un Paese rispetto agli altri nasce dalla forza della sua economia e dalla sua capacità di produrre lavoro. Negli ultimi anni L'Italia versa in condizioni critiche. La nazione ha bisogno di un intervento coordinato dal governo e dai sindacati per uscire dal tunnel. A troppi scontri politici si è assistito negli ultimi mesi. L'Italia ha bisogno di una compattezza interna assoluta per potere superare questo momento. E' arrivata l'ora di sotterrare l'ascia di guerra e di rimboccarsi le maniche. Quali sono le concrete possibilità di rilancio della nostra economia, quali i rimedi?

  • La corruzione in Italia:

specificità, fasi evolutive, interazioni storiche e socio-politiche, influssi sulla società e rapporti con la politica. Andrea Saracini

 

 

  • Può esistere una Democrazia senza Informazione? E senza controlli? E senza trasparenza?

Le molte discussioni sullo stato di salute della nostra democrazia, o sulla sua morte annunciata, più volte mi hanno portata ad interrogarmi sulla responsabilità, in questa grave malattia, dell'informazione e dei media ed in particolare dell'informazione televisiva.

 

Ritenevo (e ritengo) che il votare, e le sue regole, sia sì importante, ma che se si dovesse votare conoscendo solo informazioni parziali, o false, o in qualsiasi modo manipolate ad arte, questo gesto, il votare stesso, dovrebbe essere considerato vuoto di un reale significato democratico, ma anzi, quasi il sintomo principale della malattia stessa; un contrappasso dantesco: la formale beffa finale di un sistema, che, nella sostanza, non potrebbe che definirsi molto, ma molto poco democratico.

L'assenza di possibilità di controllo e la mancanza di trasparenza completano il quadro. Monica Amici

 

 

  • Associazionismo di alta qualitá e il lavoro socioculturale. Alternative per azioni di benessere su territori specifici nelle città.

 

  • Le alternative alle elezioni di massa in sitemi pseudodemocratici dove il voto viene utilizzato per perpetuare la dittatura. Lo specifico e tragico caso del Venezuela, se i temi sui paesi all'estero sono accettati

 

 

Partecipanti

 

 

  1. Diego Galli
  2. Mario Staderini
  3. Simone Sapienza
  4. Nicola Mattina
  5. Stefano Bilotti
  6. Michele Lembo
  7. Margherita Fabbri
  8. Giuseppe Mele
  9. Elisabetta Mirra
  10. Maura Gancitano
  11. Aldo Signori
  12. Mario Ascheri
  13. Pino Di Maula
  14. Antonio Stango
  15. Giuseppe Simone
  16. Davide Crimi
  17. Massimo Evangelisti
  18. Aurelia Pop
  19. Enrica
  20. Vittorio Zambardino
  21. Enzo Russo
  22. Milena Ortalda
  23. Antonino Puzzolo
  24. Stefano Rossi
  25. Irene Buscemi
  26. Roberta Lemma
  27. Luisa Simeone
  28. Riccardo Galetti
  29. Franco Grillo
  30. Stefania Hanau
  31. Sara Tescione
  32. Aldo Potenza
  33. Daniele Semeraro
  34. Damiano Celestini
  35. Maria Gigliola Toniollo
  36. Giuseppe MARTINO
  37. Carlo Magaletti
  38. luciano credi
  39. Marco Micangeli
  40. Andrea Gisoldi
  41. Nicola Carnovale
  42. Giovanni B. Magnoli
  43. Pietro Folena
  44. Sandro Natalini
  45. Claudia Sterzi
  46. claudio forcina
  47. Lucia Bartocci
  48. anna santucci
  49. Andrea Falcione
  50. Danilo Di Mambro
  51. alfredo pauciulo
  52. Roberto Paolucci
  53. Nicolino DI DOMENICA
  54. Roberto Gaetano Lerario
  55. raffaele umbriano
  56. giovanni della rossa
  57. Andrea Malfatti
  58. Giancarlo Padula
  59. Di Marcantonio Camelia
  60. Marco Filippa
  61. Ettore Demicheli
  62. Gianfranco Vestuto
  63. Mauro Zanella
  64. Brando Benifei
  65. Davide Crimi
  66. Giovanni Merendino
  67. Paolo Melis
  68. Angelo Acquaviva
  69. Ciro Giovanni Palmieri
  70. Anna Maria Saba
  71. Valentina Tatti
  72. Roberto Lavaselli
  73. stefano casulli
  74. Andrea Ansalone
  75. Claudio Giuseppe Scaldaferri
  76. Rufo Guerreschi
  77. Monica Amici
  78. Maurizio Plebani
  79. Roberto di Masci
  80. Paola Corso
  81. Annamaria Abbate
  82. Claudio Breyer
  83. Franca Corradini
  84. Nicola Rizzo
  85. Isa Di Domizio
  86. Cinzia Varisco Bassi
  87. Francesco Napoleoni
  88. Domenico Puca
  89. Palmira Mancuso
  90. Andrea Brancato
  91. Roberto Di Napoli
  92. Bruno Moras
  93. Carla Reschia
  94. Simone Zuin
  95. Walter Molino
  96. Antonietta Lanzarone
  97. Marco Ciaccia
  98. Pina Nuzzo
  99. Alessandro Bozzato
  100. Patrizia Pappalardo
  101. Andrea Ferrise
  102. Alfonso Maria Zerbo
  103. Luca Conti
  104. Patrizia Genovesi
  105. Luca Perugini
  106. Donato Volpicella
  107. Andrea Gisoldi
  108. Eleonora Conti
  109. Amerigo Rutigliano
  110. Salvatore Bonadonna
  111. Pasqualino del grosso
  112. Maria Isabella Puggioni
  113. Furio Detti
  114. Pino Fara
  115. Claudio Mori
  116. Milena Tarlazzi
  117. Francesco Raucea
  118. Silvana Bononcini
  119. Guido Allegrezza
  120. Simona Fierro
  121. Giovanni Palmieri
  122. Ernesto Belisario
  123. Luca Zampetti
  124. Francesco Laruccia
  125. Vincenzo Angelo
  126. Giuseppe Bianco
  127. Antonio Pavolini
  128. Vittorio Di Giacinto
  129. Stefania Sidoli
  130. Amedeo Barletta
  131. Manuela Zambran
  132. Marja Ambrosino
  133. Mirella Belvisi
  134. Paolo Michelotto
  135. Annamaria Macripò
  136. Davide Andriolo
  137. Andrea Saracini
  138. Michele Burgalossi
  139. Angela Sorrenti
  140. Luca Raiteri
  141. Elvis Pavan
  142. Antonella Soldo
  143. Salvatore Amura
  144. Carlo Consiglio
  145. Teodoro Criscione
  146. Blanca Briceño
  147. Maureen Lister
  148. Francesco Amitrano
  149. Bruno Costanzo
  150. Aldo Santoro
  151. Caterina Franchina
  152. Marco Giustini
  153. Girolamo Foti
  154. Matteo Pegoraro
  155. Francesca Costa
  156. giusec9
  157. Marco Fratoddi
  158. Francesca Merlo
  159. Claudia Barbarano
  160. Antonio Marotta
  161. Antonio De Viti de Marco 
  162. Manlio Converti
  163. Aldo Patron
  164. Pietro Pipi
  165. Gianpaolo Crudo
  166. Lorenzo Masi
  167. Angelo Mancini
  168. Giuliano Del Prete
  169. Isa Di Domizio
  170. Vittorio Di Giacinto
  171. Paolo Dova
  172. Alessio Surian
  173. Josè De Falco
  174. Franco Londei
  175. Claudio Torrenzieri
  176. Alessandro Mengozzi
  177. Patrizia Pappalardo
  178. Rossella Lezzi
  179. Paolo Del Bene
  180. Gabriele De Giorgi
  181. Massimo Pieressa
  182. Cesare Piccitto
  183. Lucandrea Massaro
  184. Katya Esposito

 

 

 

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<p><strong><a href="http://www.fainotizia.it/demcamp">BarCamp</a></strong> sulla crisi della democrazia, le iniziative e le nuove forme di partecipazione politica necessarie per contrastarla.</p>

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Esperimenti democratici

 

BarCamp sulla crisi della democrazia, le iniziative e le nuove forme di partecipazione politica necessarie per contrastarla.

 

 

Logo

 

Noi abbiamo elaborato questi, ma se avete idee migliori fatevi avanti e pubblicateli qui.

 

 

 

 

 

Comitato promotore

 

Il DemCamp è promosso da RadioRadicale.it e Fainotizia.it ma il comitato promotore è aperto alla partecipazione di altre persone e gruppi organizzati interessati agli argomenti di questo BarCamp. Per farne parte riempi questo form.