• If you are citizen of an European Union member nation, you may not use this service unless you are at least 16 years old.

  • You already know Dokkio is an AI-powered assistant to organize & manage your digital files & messages. Very soon, Dokkio will support Outlook as well as One Drive. Check it out today!

View
 

Marco Parri - L'esperienza dell'Orchestra della Toscana e le prospettive per il futuro

Page history last edited by Marco Parri 14 years, 5 months ago

Egregio Assessore,

ho letto il suo documento che trovo molto interessante sia come cittadino che operatore culturale.

Le scrivo in questa seconda veste essendo il direttore generale della Fondazione Orchestra Regionale Toscana che come sa è partecipata anche dal Comune.

Mi preme illustrarle brevemente l'attività che lega l'ORT alla contemporaneità fin dalla sua nascita, ormai quasi trenta anni fa.

Al di là delle nuove musiche che la Fondazione periodicamente commissiona a più o meno giovani compositori e la valorizzazione del repertorio contemporaneo, negli ultimi anni abbiamo realizzato due opere di teatro musicale di Giorgio Battistelli in prima italiana e la prima di queste: "Cenci" eseguita al Teatro de l'Odeon di Parigi e  al Teatro Albeniz di Madrid. La seconda opera "L'Imbalsamatore", verrà eseguita a Firenze il prossimo maggio e per l'occasione abbiamo deciso di trasferire la sua realizzazione fuori dal teatro tradizionale (il Verdi è la nostra sede e di nostra proprietà) portandolo alla Stazione Leopolda nel cartellone di Fabbrica Europa come fuori programma. Questa scelta è stata dettata da più motivi fra i quali l'intento, attraverso l'utilizzo di un nuovo spazio, di raggiungere nuovo pubblico. Lo spettacolo, che ha per protagonista Paolo Calabresi, utilizza, così come "Cenci", ampi mezzi multimediali per la spazializzazione del suono, videoproiezioni e altro. Tutto questo per confermare che anche un'istituzione classica può svolgere un ruolo determinante nella contemporaneità, è necessario essere "aperti" ed avere il coraggio di uscire dagli schemi abituali.

Vorrei infine ricordarle che l'Orchestra della Toscana ha un repertorio ampissimo che spazia dal barocco ai giorni nostri. Ho letto che una delle sue proposte concerne un Festival Internazionale di musica barocca e contemporanea la prossima estate, pertanto, le propongo la nostra partecipazione con più programmi da concordare ed eseguire in nuovi spazi della città aperti per l'occasione.

Come cittadino le scriverò a parte alcune riflessioni riguardo Firenze next Firenze.

Confido di poterla incontrare per iniziare una proficua collaborazione, nel frattempo le invio i più cordiali saluti.

 

Marco Parri