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palazzovecchio

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PRIMA RELAZIONE ANNUALE
29 giugno 2010

 

 

 

 

 

 

Informazioni utili

Quando: Sabato, 16 gennaio 2010 (dalle 14 alle 18)

Dove: Le Murate, Piazza Madonna della Neve, Firenze 

Ulteriori informazioni: http://www.lemurate.comune.fi.it

Sui principali social network: Fan page su facebook: http://www.facebook.com/lemurate; twitter: @lemurate (potete usare l' hashtag #murate); Flickr ufficiale e gruppo.

 

Dopo il Barcamp

Relatori: Siete intivati ad inviare un breve resoconto dell'intervento per pubblicazione sul blog ufficiale delle murate (qui). [Scaricare qui gli istruzioni per i relatori].

Per condividere le vostre slides (presentazione powerpoint ecc) potete caricarle su slideshare ed associarle al gruppo http://www.slideshare.net/group/lemurate

Ecco qui il video della giornata inaugurale del 16 gennaio:

http://www.youtube.com/watch?v=y8bAg7ICjXI

 

Il Barcamp delle Murate

Il secondo barcamp sulla contemporaneità a Firenze si terrà alle Murate. Il luogo non è casuale, in quanto l’ex carcere diventerà il nuovo epicentro della contemporaneità fiorentino e snodo culturale di livello internazionale.

Il fulcro del progetto di riqualificazione del complesso, ora già in parte recuperato come edilizia residenziale pubblica, si completerà infatti nei prossimi mesi con un caffè letterario e botteghe creative, e con un ‘rifugio’ ai cosiddetti ‘Smart dissidents’, attivisti politici e bloggers della generazione 2.0 che utilizzano internet per far sentire la loro voce e che a Firenze, sulle orme della ‘Maison’ parigina per giornalisti perseguitati, troveranno accoglienza sia virtuale che reale. Alle Murate ci sarà poi il Suc, acronimo per Spazi urbani contemporanei: non un mero luogo espositivo, di cui già la città è ricca, ma un laboratorio permanente delle idee che faccia di Firenze il fulcro delle arti visive, della musica, del teatro, delle performances, passando per il cinema, la moda, la botanica e la cucina. Interdisciplinarietà e contemporaneità a 360 gradi.

E proprio gli spazi saranno al centro della ‘non-conferenza’ che si svolgerà sabato prossimo.

 

Il tema: nuovi spazi urbani

La vitalità culturale urbana ha sempre una dimensione spaziale. La rinascita di New York tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta e quella di Berlino dopo la caduta del Muro sono strettamente legate alla disponibilità di spazi a basso prezzo, che hanno potuto essere occupati da studi di artisti, gallerie, luoghi di produzione e di esposizione culturale.

Firenze, beninteso, non dispone di analoghe possibilità. L’immagine di una città completa, finita, però, merita di essere contrastata.

Nel corso degli ultimi mesi si è riaperto il dibattito sull’utilizzazione degli spazi urbani: dal ruolo delle piazze nell’ospitare opere di arte pubblica alla riscoperta di spazi come le Murate stesse. Il barcamp mira a raccogliere idee, proposte ed opinioni per una città sempre più ricca di spazi creativi.

Come si partecipa al barcamp delle Murate

Il barcamp delle Murate è una conferenza generata dai partecipanti: nessuno è spettatore e tutti contribuiscono alla riuscita dell’evento preparando una presentazione, partecipando alla discussione o aiutando nell’organizzazione. Insomma, non è la classica conferenza in cui esiste un tema prefissato e una rigida scaletta degli interventi e degli argomenti da trattare. C’è una traccia e ci sono spazi a disposizione da utilizzare per proporre un argomento e discuterne. I contenuti specifici sono una sorpresa, semplicemente perché verranno proposti dai partecipanti stessi.

E' necessario iscriversi e segnalare la propria intenzione di fare una presentazione oppure partecipare a una discussione seguendo le istruzioni che si trovano in questa pagina: in questo modo sarà possibile organizzare al meglio la logistica.

Verranno utilizzate quattro stanze all’interno del complesso delle Murate e in ognuna delle stanze, ciascuno avrà a disposizione 30 minuti per presentare i propri argomenti e discuterne con gli altri.

Ciascun gruppo avrà a disposizione una postazione di riferimento per il coordinatore con un microfono. Inoltre, stiamo lavorando perché sia possibile avere a disposizione il collegamento wi-fi e verificando la possibilità di utilizzare videoproiettori.

 

Per iscriversi è necessario prima di tutto registrarsi, effettuare il login e cliccare su edit per modificare la pagina.

 

Come utilizzare il wiki

Per registrarsi: cliccate su “create an account” in alto a destra e seguite le indicazioni. Effettuate il login inserendo username e password e cliccate su “edit” (la linguetta verde in alto, sulla destra). Una volta apportate le modifiche (ad esempio dopo aver inserito il vostro nome e per partecipare ad una discussione), cliccate in basso a sinistra su “save”. Controllate in alto a sinistra dovreste essere di nuovo su “view”.

 

Per chi vuole fare una presentazione

1. può segnalare la propria intenzione inviando una mail a c.belli@comune.fi.it indicando lo slot (cioè uno spazio di mezz’ora, tra le 14.00 e le 17.30) prescelto. Provvederemo a inserire in questo wiki nome e il titolo dell'intervento nella lista (“Interventi”) che compare più avanti nella pagina. Nell’orario stabilito, avrà a disposizione 30 minuti per presentare i propri argomenti e discuterne con gli altri in uno degli spazi delle Murate.

2. in alternativa, il 16 gennaio arriva presto alle Murate e segna il nome e il titolo dell’intervento negli slot rimasti liberi. Quindi, all’ora prefissata, avrà a disposizione 30 minuti per presentare i propri argomenti e discuterne con gli altri in uno degli spazi delle Murate.

3. se non è impegnato nella propria presentazione, partecipa attivamente alle altre discussioni ;-)

Per chi vuole partecipare ad una discussione

Se vuoi semplicemente seguire una presentazione o partecipare ad una discussione (sempre per aiutarci nella logistica), puoi semplicemente indicare la tua intenzione inserendo il nome nella lista dei partecipanti (“Partecipanti”). Se hai un punto di presenza online (un blog, uno spaces, un account su twitter o su altri social network, non dimenticare di inserire l'indirizzo).

 

Per chi vuole aiutare nell’organizzazione

Puoi aiutare nell’organizzazione dell’evento in tanti modi diversi. Per esempio:

 

* facendo conoscere l’evento scrivendo un post o un twit, segnalandolo su un social network oppure - più semplicemente - inviando un’email agli amici;

* partecipando attivamente al gruppo su Facebook "barcamp Le Murate" e invitando i tuoi amici ad aderire;

* offrendoti come volontario durante l’evento per aiutarci a gestire l’accoglienza e la logistica;

* suggerendoci altri modi per raccogliere i contenuti delle persone di buona volontà ;-)

 

Risoluzione dei problemi

Per chi dopo essersi registrato riceve una serie di mail relative ad altri barcamp e non è interessato: in fondo ad ogni mail che ricevete da “PBworks Changebot” cliccate su: “Manage your notification settings”. Nella pagina che si apre, sotto "Preferences" selezionate "Don't send notifications for this workspace" e poi cliccate su "Save".

Per ogni altro problema contattate: c.belli@comune.fi.it oppure 055 2768042

 

Interventi

  • Nicola Mattina, Open Government & Open Data: spazi pubblici digitali
  • Aaron Craig, Firenze Live! Oltre i pub - una cultura di divertimento (per tutti) nel cuore della città
  • Alexandra Korey e Leonardo Piras, www.h-art.it Spazio reale, spazio virtuale - incroci e interazioni
  • Marco Brizzi, Stanze dell'immaginazione. Luoghi del progetto e della sua vita sociale
  • Robert Piattelli www.buytourismonline.com, Una nuova Università parte da Firenze: BTO University
  • Claudio Ascoli, Chille de la Balanza, Luogo-Corpo
  • Sandro Bini, Associazione Culturale Deaphoto Changing Florence: trasformazioni dell’area metropolitana fiorentina
  • Alessandro Colombo, IED FIRENZE: Manchester, Newcastle, Edimburgo e Glasgow: l'impatto del Turismo culturale
  • Gregorio Mazzarese, Auditorium di Firenze: Copia parallela o proiezione nel futuro
  • Fabrizio Ajello, Spazi Docili, I luoghi dell'abbandono
  • Alberto Breschi, Amata città
  • Martino Marangoni, Una visione contemporanea della città: esperienze della Fondazione Studio Marangoni
  • Vittorio Maschietto, Metaprogetto di rigenerazione del laccio ferroviario fiorentino
  • Nicola Cirillo, Slow music, Il piacere della musica ecosostenibile. Tempi lunghi e spazi nuovi per la musica in città
  • Alberto Del Bimbo, Gianpaolo D'Amico, Ricerca e formazione sui nuovi media a Firenze: MICC, Master in Multimedia e ACM Multimedia 2010
  • Caterina Carpinella Cultcube - connessioni e laboratori creativi in città: una nuova dimensione per la cultura.
  • Giorgio Giuseppe Ferone, I nuovi spazi urbani_I vincoli amministrativi_La contemporaneità: Riflessioni sulla trasformazione della città partendo dalle cellule elementari, la spinta e il cambiamento avvenuto in seguito al Decreto Bersani_Esperienze dirette a confronto.
  • Alessio Bertini, Private Flat/Arte contemporanea in spazi privati: modi (semi)nuovi di fare cultura
  • Silvia Givone e Barbara Imbergamo, Come trasformare la città insieme agli abitanti?
  • Simona Olivieri Concezione paesaggistica nel progetto degli spazi aperti
  • Sergio Tossi, EX3: Per una rete di centri per l'arte contemporanea nelle città storiche
  • Luigi Attademo Musica della città / città della musica: quale pubblico per quali spazi
  • Paolo del Bianco Lyfe Beyond Tourism - 5+D = Dialogo Interculturale

 

Partecipanti

  1. Alessio De Laurentiis
  2. Giuliano da Empoli
  3. Alessandro Meiattini
  4. Nicola Mattina
  5. Francesco Terzini
  6. Gianni Sinni
  7. Gianni Panconesi
  8. Gabriele Ranfagni
  9. Gianpaolo D'Amico
  10. Stefania Cherubini
  11. Dimitri Milopulos

  12. Stefania Ippoliti
  13. Camilla Toschi
  14. Fabrizio Ronchi
  15. Luigi Taccone
  16. Guido Ferradini
  17. babel
  18. Giorgio Marandola
  19. Aaron Craig
  20. Ornella Fanari
  21. Francesco Baldini
  22. Piero Iervolino
  23. Alexandra M. Korey - H-Art
  24. Leonardo Piras - H-Art
  25. Tommaso Olivieri
  26. Marco Brizzi
  27. Vanna Innocenti - Zoomedia
  28. Giuseppina Maria Celeste www.atelierceleste.it
  29. James Bradburne
  30. Laura Guidi
  31. Vaia Balekis
  32. Claudio Pescio
  33. Leonardo Bieber
  34. Selvaggia Velo
  35. Enrica Paoletti www.culter.it
  36. Lorenzo Giuntini - H-Art
  37. Nina Peci, Media Studio Advertising and Design
  38. Andrea Cavallari
  39. Susan Sabatini
  40. Fernando Fanutti
  41. Giuseppe Vigna
  42. Silvano Panichi
  43. Luca Camilletti
  44. Gemma Ghelardi 
  45. Simone Tani     
  46. Cecilia Buralli
  47. Marina Bistolfi
  48. Isabella Valoriani
  49. Sandro Bini www.deaphoto.it
  50. Leonardo Peggion  DFL srl
  51. Francesca Chiavacci
  52. Alessia Bettini
  53. Claudio Ascoli, Chille de la Balanza
  54. Dominique Martin
  55. Simona Arrighi
  56. Carlo Francini
  57. Matteo Siracusano
  58. Martina Poggi, Switch
  59. Alessia Rossi
  60. Paolo Campigli
  61. Michele Crocchiola
  62. Ilaria Pecorini
  63. Gregorio Mazzarese www.santacecilia.it
  64. Nicola Cirillo, Slow Music
  65. Paolo Tacconi, Slow Music
  66. Romina Ancarola, Slow Music
  67. Alessandro Vicisano. Slow Music
  68. Monica Zanchi
  69. Gianni Pini
  70. Lorenzo Sandiford
  71. Ugo di Tullio
  72. Cristina Pagani
  73. Alessandro Colombo, IED Firenze
  74. Roberto Ruta
  75. Lisa Chiari
  76. Giuseppe Tempestini
  77. Neri Torrigiani www.torrigiani.com
  78. Leonardo Camiciotti
  79. Tommaso Vecci, www.ggaf.it
  80. Riccardo Gelli
  81. Silvia Minelli
  82. Daniele Biagini
  83. Andrea Cavallari
  84. Sara Buselli
  85. Luca Bertini
  86. Camilla Laschi
  87. Silvia Baracani, Switch
  88. Lorenzo Migno, Switch
  89. M. Cristina Ghelli www.teatrodelledonne.com
  90. Alessio Grana
  91. Mago Darus http://www.darus.it http://magodarus.wordpress.com
  92. Chiara Gomiselli
  93. Paola Bortolotti
  94. Mario Curia www.mandragora.it
  95. Massimo Agus
  96. Ilaria Castellino, Switch
  97. Antonio Ardiccioni, Switch
  98. Carlo V. Mori 
  99. Alessio Bertini
  100. Silvia Tesone, ULTRA - Festival della Letteratura, in effetti - Firenze
  101. Robert Piattelli
  102. Luigi Attademo
  103. Simona Nordera
  104. Corrado Furiozzi
  105. Roberta Vannocci
  106. Evelyne Bonazza
  107. Caterina Caputo
  108. Roberto Malfagia
  109. Simona Olivieri, www.paesaggio2000.it
  110. Suzi Jenkins, exout, http://www.exout.it
  111. Donatellan Mei http:\\www.donatellamei.it
  112. Mario Setti
  113. luca valente, www.mediterranei.info
  114. luca ferro, http://www.cinemaprivato.it
  115. lorenzo giusti, EX3
  116. arabella natalini, EX3
  117. nicola melloni, rumiproduzioni
  118. Florentin Hortopan - www.privateflat.it - www.lowflorence.it
  119. Clelia Marmugi, www.florencetheatre.com
  120. Valentina Tarantino
  121. Mario Cenci - www.privateflat.it 
  122. Sara Pelacchi - www.privateflat.it
  123. Tiziana Leopizzi, ARTOUR-O
  124. Federica Cirri, ARTOUR-O
  125. Francesca Tosi - http://www.keychain.it/fr
  126. Alberto Mancini
  127. Stefano De Martin www.scandiccicultura.it
  128. Oriana Rispoli www.nuovetendenze.org
  129. Valentina Zucchi 
  130. Filippo Giovannelli - http://firenzecuriosita.blogspot.com/
  131. Emanuela T.
  132. Tommaso Barni
  133. Annna pescarolo
  134. Giovanni Santini
  135. Francesco Stolzuoli
  136. Antonella Serra
  137. Alessandra Brignola
  138. Michaela Zackova Rossi
  139. Chiara Gomiselli
  140. Sabrina Carollo
  141. Michela Cimnaghi
  142. Franco Bellacci 
  143. Vinarium http://www.vinaio.com
  144. Cristina Casini http://cristinakicasini.blogspot.com/ 
  145. Francesco Ermini Polacci
  146. Giorgio Giuseppe Ferone
  147. Chiara Tempestini http://blog.exout.it/
  148. Emanuele Di Fini
  149. Caterina Persiani
  150. Annalisa Onorato
  151. Marco Colangelo  http://www.marcocolangelo.it
  152. Lorenzo Zambini Casa della Creatività
  153. Marika Errigo
  154. Simone Cecchi (www.deaphoto.it)
  155. Serena Bartalucci
  156. Cristian Contini  :: http://cristiancontini.blogspot.com/
  157. Nicola Torpei
  158. Laura Ciomei
  159. Giovanni Fantappie'
  160. Fabio Rosseti
  161. Serena Fornari
  162. Alberto Mori www.flatiron.it  www.augmentedadvertising.com
  163. Giulia Attucci
  164. Marco Pasqualin    www.ruotati.com 
  165. Pietro T. Malaspina www.castelloinmovimento.com
  166. Maddalena Fossombroni
  167. Yan Blusseau
  168. Clet Abraham 
  169. Michelangelo Chiaramida  (www.deaphoto.it)
  170. Elisa Ascani
  171. Tommaso Gori
  172. Valentina Gensini
  173. giuseppe mincolelli www.lineaguida.com
  174. Ilaria Marchi
  175. Riccardo Lami www.strozzina.org
  176. Fiorella Nicosia www.strozzina.org     
  177. Lavinia Rinaldi www.palazzostrozzi.org     
  178. Alessandra Tempesti www.strozzina.org
  179. Patrizia Benedetti www.nazcapictures.com
  180. Giampiero M. Gallo
  181. Cathleen M. Compton Gallo
  182. Luca Bevilacqua  http://www.anemone.fi.it
  183. Diego Cariani
  184. Luca Biagi
  185. Sabrina ingrassia (www.deaphoto.it)
  186. Giovanni de Leo
  187. marco formigli www.terrastudio.it
  188. sandra pratesi
  189. massimo frosini
  190. Alessandro Jaff
  191. Massimiliano Ammannito
  192. Vittorio Biagini (http://associazioni.comune.fi.it/labbuon/home.htm)
  193. Maddalena Ghini
  194. Emiliano Ravanelli http://www.ggaf.it/

  195. Francesca Lupo

  196. Laerte

  197. Filippo Corretti

  198. Filippo Narduzzi

  199. Matteo Ernandes

  200. Paolo Contaldo (deaphoto)

  201. Giampaolo Bindi www.gruppofficina.it

  202. Filippo Lobocchiaro 

  203. Antonio Civita, Traumnovelle

  204. Simone Fabrizi Cercaroma.Net

     

 

E dopo il Barcamp...

Corriere Fiorentino

 

 

 

 

Assessorato per la Cultura e la Contemporaneità del Comune di Firenze

 

FLORENCE IS THE NEXT FLORENCE

Una strategia per il contemporaneo a Firenze

 

COMMENTA

 

 

 

 

 

Informazioni utili

 

Quando Sabato, 11 luglio 2009 (dalle 10:00 alle 18:00)
Dove

Palazzo Vecchio - Salone dei Cinquecento

Firenze

 

Visualizzazione ingrandita della mappa

 

Il barcamp di Palazzo Vecchio 

Il Salone dei Cinquecento ospita il primo barcamp sulla contemporaneità a Firenze.

Nello spazio simbolo di un governo formato da –500, appunto- cittadini e in cui lavorarono alcuni tra i più grandi artisti del Rinascimento, si parlerà di contemporaneità a Firenze. Di come far sì che lo straordinario patrimonio culturale fiorentino, anziché schiacciare il presente e il futuro, si trasformi in una leva per costruirlo.

Il barcamp di Palazzo Vecchio è una conferenza generata dai partecipanti: nessuno è spettatore e tutti contribuiscono alla riuscita dell’evento preparando una presentazione, partecipando alla discussione o aiutando nell’organizzazione. Insomma, non è la classica conferenza in cui esiste un tema prefissato e una rigida scaletta degli interventi e degli argomenti da trattare. C’è una traccia e ci sono spazi a disposizione da utilizzare per proporre un argomento e discuterne. I contenuti specifici sono una sorpresa, semplicemente perché verranno proposti dai partecipanti stessi.

 

Come si partecipa al barcamp di Palazzo Vecchio 

E' necessario segnalare la propria intenzione di partecipare seguendo le istruzioni che si trovano in questa pagina: in questo modo sarà possibile organizzare al meglio la logistica. Il Salone dei Cinquecento sarà diviso in quattro spazi, all’interno di ciascun gruppo sarà a disposizione una postazione di riferimento per il coordinatore, il collegamento wi-fi sarà disponibile in tutta la sala e ci sarà la possibillità di utilizzare videoproiettori.

Per iscriversi è necessario prima di tutto registrarsi, effettuare il login, cliccare su edit e poi seguire le indicazioni qui sotto. 

 

Per chi vuole fare una presentazione

Al barcamp di Palazzo Vecchio i partecipanti avranno degli spazi opportunamente attrezzati. Chi desidera fare una presentazione:

  1. segnala la propria intenzione tramite questo wiki inserendo il proprio nome e il titolo dell'intervento nella lista che compare più avanti nella pagina;
  2. l'11 luglio, arriva presto a Palazzo Vecchio e conferma la sua presenza scegliendo lo slot in cui parlerà. Quindi, all’ora prefissata, ha a disposizione 30 minuti per presentare i propri argomenti e discuterne con gli altri;
  3. se non è impegnato nella propria presentazione, partecipa attivamente alle altre discussioni ;-)

 

Per chi vuole partecipare alla discussione 

Se vuoi partecipare alla discussione, non devi far altro che indicare la tua intenzione inserendo il nome nella lista dei partecipanti. Se hai un punto di presenza online (un blog, uno spaces, un account su twitter o su altri social network, non dimenticare di inserire l'indirizzo).

 

Per chi vuole aiutare nell’organizzazione 

Puoi aiutare nell’organizzazione dell’evento in tanti modi diversi. Per esempio:

  • facendo conoscere l’evento scrivendo un post o un twit, segnalandolo su un social network oppure - più semplicemente - inviando un’email agli amici;
  • partecipando attivamente al gruppo su Facebook "barcamp di Palazzo Vecchio" e invitando i tuoi amici ad aderire;
  • offrendoti come volontario durante l’evento per aiutarci a gestire l’accoglienza e la logistica;
  • suggerendoci altri modi per raccogliere i contenuti delle persone di buona volontà ;-)

 

I lavori del barcamp

 

 

 

 

 

Comments (Show all 72)

Donatello D'Angelo said

at 3:49 am on Jul 10, 2009

fatto. grazie.

dang said

at 4:38 am on Jul 10, 2009

ma come si fa a iscriversi. potevate scriverlo nelle istruzioni

Gregorio Mazzarese said

at 5:55 am on Jul 10, 2009

a domani. se sarà un caos speriamo che sia il più calmo possibile!

claudio gherardini said

at 8:39 am on Jul 10, 2009

Basteranno 2 giorni non stop??

Frederic Baud said

at 10:05 am on Jul 10, 2009

seams we have confusion from some of the participants that edit the Front Page to register. Please try to maintain a limited impact on this central page. Thx.

Bari Hochwald said

at 10:12 am on Jul 10, 2009

La mia proposta di intervento é stata cancellata due volte di seguito e mi chiedo perché. Potete cortesemente spiegarmi le modalità di inserimento della proposta?

Avrei piacere di rispondere ai quesiti posti da Lorenzo Sandiford sulla possibilità di fare teatro in inglese di alto livello a Firenze con il mio intervento.

Mattis Manzel said

at 11:33 am on Jul 10, 2009

Hm, BarCamp Palazzo Vecchio, Firenze. Appena trovato, domani. Non lo so se lo faccio da Venezia. Hm.

Luciano Michel said

at 1:52 pm on Jul 10, 2009

Per Chiara Belli...ti ringrazio Chiara..notte, a domani

riccardo ghiribelli - bafomet - centro culturale said

at 11:19 pm on Jul 10, 2009

riccardo ghiribelli. "BAFOMET"..... è vero che alla cultura ci sono stati dall 1980 in poi pochi soldi.. ma sono stati gestiti nella maniera peggiore .. tipo ARTE-MODA gestita da coglioni esterni (clientelari) e finita con non so quanti miliardi di deficit.. quindi piu attenzione per le associazioni autogestite fiorentine che con pochi soldi hanno saputo fare e fanno quello che dovevano fare le amministrazioni. attualmente a Firenze esiste la piu alta concentrazione di "Arti" e artisti al mondo, c'è un serbatoio di cervelli e creativi che nessuno può immaginare... solo i nostri politicant degli ultimi 30 anni non sono riusciti a vedere .. quindi attivare il confronto con le varie associazioni e dargli la possibilità di esprimere il loro potenziale pubblicamente con l appoggio delle istituzioni...(senza tromboni presi in prestito )

Valerio Giovannini said

at 11:20 pm on Jul 10, 2009

Penso di partecipare!

daniele said

at 12:05 am on Jul 11, 2009

Complimenti: tutto molto interessante e decisamente innovativo. Mi piacerebbe moltissimo partecipare, ma ho saputo dell'iniziativa da pochissimo e ho già impegni per oggi. Difficile però solo leggere gli innumerevoli partecipanti. Temo molto i barcamp "assembleari" se a valle non c'è una efficientissima organizzazione per sistematizzare il tutto. Altrimenti si corre il rischio di fare tanto lavoro per nulla!
Una notazione in merito ai contenuti. Mi pare scarseggi il lato "marketing della domanda" in questa benemerita iniziativa. Ovvero ci sono molte - e alcune davvero interessanti - idee in merito all'"offerta" culturale fiorentina, ma ben poco si dice in merito alla "domanda".
In una buona strategia marketing, anche e a maggior ragione online - si deve necessariamente approfondire il lato domanda e magari, là dove manchino, cercare di costruire strumenti di raccolta dati e analisi della domanda. Non semplicemente raccogliendo le presenze per tipologie di strutture o per flussi museali o per partecipazioni ai concerti, ma cercando di capire davvero qualcosa della customer satisfaction e delle tendenze e delle mode nella fruizione dei consumi culturali.
Altrimenti si corre il rischio di fare l'ennesimo tentativo velleitario all'italiana, dove tutti siamo convinti della bellezza delle cose che abbiamo da offrire e poco ci preoccupiamo dei modi e dei metodi per renderle davvero appetibili.
Ciao a tutti e buon lavoro.
Daniele

Susanna said

at 3:28 am on Jul 11, 2009

Prima impressione ore 10.30:
Salone dei Cinquecento com molte persone accanto a 4 tavoli da cui parlano delle persone ma possono udire solo quelli che sono a 1/2 di distanza il resto è silenzio. Due pannelli con appuntato gli appuntamenti (ognuno mette il suo). Per il resto persone che chiacchierano per conto loro. Impressone di qualità organizzativa totalmente assente. IL wifi è di faffo assente (iltecnicodice che in altra sala sarebbe presente) ma lì niente salvo complicate operazioni di settaggio del propèrio browser. All'ingresso un tavolo con un appello per un giorno vegetariano; neanche un cartello che dica cosa sta accadendo nella sala o come sono organizzate le cose.

riccardo ghiribelli - bafomet - centro culturale said

at 4:21 am on Jul 11, 2009

riccardo ghiribelli BAFOMET - .. che meraviglia.. il salone dei 500 stracolmo di persone perplesse e speranzose di trovare finalmente qualche cosa di nuovo e di stimolante per ridare a Firenze quell energia culturale oramai assopita da anni...
azz. e c'è del nuovo... vedere quei ragazzi giovani pieni di entusiasmo e pronti a dare battaglia mi hanno emozionato... il sincaco, il vice, l'assessore alla cultura... ragazzi che hanno coraggio e lungimiranza... dobbiamo dargli una mano... come ha detto Carlo Frittelli.. ho visto le persone che dopo un primo disorientamento hanno capito che stava accadendo qualche cosa di nuova e iportante... e che a firenze non era mai successo.. e li sono nate le prime discussioni "Costruttive" fra associazioni, fra artisti, fra gente intelligente..... Grazie Sindaco ... e avanti.... poi che centra c'è anche come alla Giaccai non va bene niente....

fanutti fernando said

at 7:23 am on Jul 11, 2009

Bella giornata, la testimonianza a un tempo di quante cose abbiamo da condividere e da fare e quante poche occasioni abbiamo avuto in passato. Forse le aree di discussione avevano bisogno di un microfonino per aiutare la concentrazione dei più interessati, ma la discussione era ovunque ci fossero più di tre persone... Da oggi questa collegialità dovrà essere capace di innestarsi nella realtà, trasformarsi in concreti atti di progresso: vorrei dire che le cose esistono per essere cambiate. Grazie a tutti quelli che ho incontrato oggi...
Fernando Fanutti - Musicus Concentus

Urbano Cipriani said

at 8:08 am on Jul 11, 2009

E mi sono dimenticato dei piccioni. Soluzione finale?

Marilena Licandro said

at 8:13 am on Jul 11, 2009

MARILENA LICANDRO- BUON LAVORO E SALUTI DALLA CALABRIA.

Urbano Cipriani said

at 8:26 am on Jul 11, 2009

Se l'universo è nato dal caos, da Susanna (v.sopra) nascerà riccardo ghiribelli (v. sopra).
E' possibile crederci ed io ci credo, con l'ottimismo della volontà.
Al bar, in Italia, da sempre parliamo tutti insieme.
La prossima: il salone dei Cinquecento per l'inizio, quattro spazi nel vecchio palazzo per i gruppi e di nuovo il 5cento per le sintesi. E micro-foni.
E ancora d'accordo con fanutti fernando: Bella giornata.

Marilena Licandro said

at 8:27 am on Jul 11, 2009

Partecipiamo con entusiastico fervore a questo eccezzionale evento che vede riunite le voci di artisti di tutto il Mondo a PALAZZO VECCHIO di Firenze. Dalla verde vallata di SAN ROBERTO (splendida cittadina in provincia di Reggio Calabria) l'ASSOCIAZIONE TELESIA e la sezione BAFOMET del territorio inviano i più calorosi AUGURI al sindaco Renzi e alla nuova giunta comunale.
Anna,Maria e Marilena.

margherita alfarano said

at 11:23 am on Jul 11, 2009

"BELLO,ritoccato:BELLISSIMO!"
si, poca comunicazione dello straordinario evento, vista la tempistica;
si,enigma demenziale potersi iscrivere;
si,tragicamente chiunque poteva forse cancellare q.siasi cosa nel suo edit;
si, zero organizzazione: mattinata caotica in cui facce conosciute, patners storici, chiaramente c'erano e più che ascoltare le presentazioni di progetti si aggiravano intorno alle 4 aree di comunicazione a farsi presente l'un l'altro "io ci sono" creando ulteriore brusio al già difficoltoso ascolto soffermandosi quà e là a fare comunella;
si, per poter ascoltare realmente q.sa o andavi a rubare l'apparecchio amplifon alla nonna o ti attaccavi a cozza al poveretto di turno che se pur convinto di gridare si sentiva dire "volumeee!!!!"
...ma l'IDEA, l'ENERGIA - una volta finita la sfilata dei soliti conosciuti collaboratori- C’ERA, SI

margherita alfarano said

at 11:26 am on Jul 11, 2009

...ma l'IDEA, l'ENERGIA - una volta finita la sfilata dei soliti collaboratori- C’ERA, SI SENTIVA:
nel pomeriggio finalmente si sono strutturati dei piccoli salotti d'incontro e di scambio di idee!
"BELLO" appunto "ritoccato:BELLISSIMOOOO!!!!",
belli anche i cavalletti dove ognuno appuntava la propria presentazione se q.sto non è disorganizzazione ma civile comunione...libertà!
peccato allora che molti tra i giovani siano venuti a spiare e non a partecipare;
peccato che molti giovani abbiano fatto capolino più tardi e non abbiano trovato neanche 1 librone dove lasciare i propri dati o 1 pensiero....perchè non 1 boule di vetro (in senso lato) dove chiunque può lasciare progetti-idee-parole-pensieri....l'idea,l'energia ad 1 certo punto si era creata, veramente..perchè non renderlo 1 speakers corner o 1 temporary shop di 1 settimana! o 1 appuntamento fisso,forse è utopico,ma perchè non aprire casa (la casa comunale) all'ora del tea una volta al mese, creare 1 salotto di idee...un'interazione più libera appunto, una facilitazione della comunione...
ed allora "GRANDI! COSì SI Fà!": che ci sia poi chi veramente ascolta, chi veramente legge ogni scritto, ecc...che realmente questi incontri sostituiscano il 1°step d' interazione o portino alla nascita di altre non previste!
“W 1 Pop-Up Store di IDEEE!!!!'GGgiovaniiiii!!!”
....èh?!?si, ho scritto troppo! vado!

gianni cinali said

at 11:47 am on Jul 11, 2009

Bellissima iniziativa. Mi sono divertito molto e conosciuto diverse persone interessanti. Un "Bravo" a Mr J.from Empoli :-)

riccardo ghiribelli - bafomet - centro culturale said

at 11:37 pm on Jul 11, 2009

riccardo ghiribelli BAFOMET - luca bertini siamo con te...i tuoi programmi sono stati sempre puntuali e interessanti...ma quello di darti un dito per poi prenderti il braccio era la tattica cioniana e delle amministrazioni passate... speriamo nel futuro che sembra promettere bene...

Vittorio Biagini said

at 9:27 am on Jul 12, 2009

L’incontro di sabato 11 è stato utilissimo per riattivare la comunicazione orizzontale tra le diverse realtà culturali cittadine.
Peccato che si sia verificata una notevole difficoltà acustica: un supporto leggero di amplificazione sarebbe stato praticabilissimo e non avrebbe affatto snaturato la spontaneità della formula. Meglio anche registrare gli interventi.
É importante ora che questo percorso prosegua davvero, offrendo anche occasioni di confronto per aree omogenee e, naturalmente, attivando anche la comunicazione verticale: operatori (e cittadini interessati alla cultura) vs assessore.
Vittorio Biagini Lab NB Firenze poesia

Spiros said

at 6:14 pm on Jul 12, 2009

voglio mandare essenzialmente un saluto..ho dato un rapido sguardo alla iniziativa e devo dire che la cosa mi è molto piaciuta..potere esporre in un contesto avanzato le priprie idee che riguardano la cultura a Firenze...più in generale..a me principalmente interesse il rapporto ciultura bene culturale e territorio urbano e di margine e della sua potenziale riqualificazione.il tutto per dare qualità complessiva.al territorio e coniugare il logo .".più cultura più sicurezza..."Firenze ha la necessità di dare ampio spazioo ai giovani ..in senso fisico che come luogo d'arte...La riqualificazione urbana e in special modo con rivitalizzazione e gestione vera delle sponde dell'Arno si possono creare, riproponendone la storia, situazioni di vivibilità che L'Arno ha perso nel corso del tempo...l'OBIETTIVO PRIORITARIO E' QUELLO DI PREFIGURARE UN ARNO BALNEABILE....ci comporta un lavoro immane ma che secondo me indica una direzione per lo sviluppo futuro e della cultura sostenibile di unico ed inestimabile l territorio...

Gregorio Mazzarese said

at 3:19 am on Jul 13, 2009

della Musica di Firenze

Salve, sono Gregorio Mazzarese (Fiorentino / Santa Cecilia, Roma),

grazie a tutti per l'esperienza di Sabato 11 Luglio (The BarCamp experience) in particolare ovviamente al neoAssessore Da Empoli, ma anche alla brava Chiara Belli che con la sua calma pazienza ha fatto sì che tutto si svolgesse al meglio (forse anche altri hanno collaborato insieme a lei: complimenti anche a loro).

Qualche breve nota sul mio intervento che ha riguardato il nascente Parco della Musica di Firenze. Sarebbe bello se il nuovo teatro diventasse un polo di attrazione culturale (ed economica) a 360° alla stregua della realtà romana. L'esperienza capitolina dovrebbe servire sopratutto per evitare problemi e per sfruttare al massimo le potenzialità che una struttura musicale polifunzionale offre. Uno dei punti fondamentali per il successo di una struttura musicale per potersi inserire nei tessuti esistenti è la quantità di spazi (la quantità ancor più della dimensione degli stessi). Credo che l'attuale Teatro Comunale con le sue due sale venga riadattato per altri indirizzi per cui con l'attuale progetto che prevede appunto due sale in effetti non si andrebbe incontro ad un aumento di spazi ma solo ad un miglioramento qualitativo degli stessi. Il discorso è ampio e tocca la possibilità di utilizzo della struttura anche da parte di altre realtà esistenti (Amici della Musica, Scuola di musica di Fiesole, Conservatorio. Cherubini...) oltre al Maggio Musicale, la possibilità di far nascere nuovi complessi musicali, la possibilità di formare nuovo pubblico, la possibilità di creare nuovi posti di lavoro, la compatibilità fra grupppi residenti nella Struttura (Orchestra, Coro, Corpo di Ballo) ed eventi spot (Pitti Moda, festival vari...). insomma tante opportunità da non sprecare e tanti problemi da affrontare e risolvere tutti insieme.

Chi volesse contattarmi per approfondire g.mazzarese@libero.it

Chiara Belli said

at 8:44 am on Jul 13, 2009

Per chi ha ancora problemi con le mail che riceve dopo essersi registrato: in fondo ad ogni mail che ricevete da PBworks Changebot, cliccate su: Manage your notification settings. Nella pagina che si apre, sotto "Preferences" selezionate "Don't send notifications for this workspace" e poi cliccate su "Save".

Vittorio Biagini said

at 9:58 am on Jul 13, 2009

A Chiara Belli:
ma come si fa a contrassegnare (" to star" ) la pagina che ci interessa, selezionando poi "Send notification only for my starred item"?
grazie
Vittorio Biagini

Riccardo Ventrella said

at 12:33 pm on Jul 13, 2009

basta cliccare sulla stella in alto a sinistra accanto al nome palazzovecchio: quando diventa gialla è uno "starred item"

Giuliano da Empoli said

at 6:23 am on Jul 14, 2009

Grazie a tutti per la partecipazione.

RICCARDO SALDARELLI said

at 7:19 am on Jul 16, 2009

mi sono iscritto a barcamp tra i primi 60. sto studiando questa nuova - almeno per me - realtà della comunicazione web; trovo farragginosa la sintassi di questo, come definirlo, blog! o che cosa, un wiki! certo l'uomo aveva proprio bisogno di altre lingue ( e non mi riferisco all'inglese che dobbiamo usare per colloquiare con questa modalità e che comunque biascico un pochino) per complicarsi LA TORRE DI BABELE che non ha mai finito di costruirsi. Comunque dai miei 67 anni di età non mi arrendo e continuo a studiare questo "modo" di comunicare anche perchè il giovane neo assessore alla cultura - al quale auguro un sincero buon lavoro - sembra con questo suo gesto apparentamente innovativo invitarci tutti all'uso sistematico di internet. Quando avrò finito di studiare tutto il materiale che ogni giorno mi perviene in posta elettronica da barcamp, magari durante l'estate, forse scriverò un nuovo capitolo per il mio "computerart - atto III"

Giusy Rossi said

at 12:01 am on Jul 17, 2009

Cosa mi ha colpito di più dell'esperienza BARcamp?

1. L'orizzontalità del confronto. Mi è piaciuta molto la mescolanza delle provenienze e delle esperienze all'interno dei gruppi di discussione, tavoli intorno ai quali tutti gli intervenuti hanno pari dignità, l'artista, il cittadino, l'addetto ai lavori e il semplice curioso, l'Assessore, il dirigente, il volontario... pubblico, privato, terzo settore tutti insieme;

2. Non solo i contenuti ma il metodo. Oltre alla ricchezza in sè dell'assemblea, è stato molto utile sperimentare questa "forma aperta di dialogo" che sovverte ogni ordine prestabilito: il fatto stesso di poter scegliere le tematiche da affrontare e avere ben 4 tavoli a disposizione in contemporanea permette di incontrare realmente gli interessi dei partecipanti. Mi ricorda per certi aspetti l'esperienza del Social Forum di qualche anno fa, che per Firenze è stato un periodo di grande partecipazione.

3. Il clima positivo che si è creato. Mi è parso che il "Denominatore Comune" fosse caratterizzato da una spontanea disponibilità, desiderio di conoscersi, scambiare esperienze. Il fatto che non ci fossero microfoni di fatto ci invitava a stare più raccolti, a mio avviso. DIPENDE DA NOI. A maggior ragione in un contesto come questo, dove sta al singolo partecipante riposizionarsi continuamente. Con questo spirito e con grande curiosità rinnovo il mio interesse a proseguire il dibattito e a sviluppare proposte operative per il futuro.
Buon lavoro Assessore, e a tutti quanti!

Giusy Rossi - Scandicci Cultura - progettazione@scandiccicultura.it

Valerio Giovannini said

at 1:39 am on Jul 20, 2009

<b>PRESENT ART</b>

Salve, sono Valerio Giovannini, alla fine non ce l'ho fatta ad essere presente fisicamente in Palazzo Vecchio ma ho saputo che è stata una cosa interessante.
Con questo mio intervento volevo sottoporre alla vostra attenzione le iniziative che la nostra associazione ha programmato per questa estate.
Si tratta di tre eventi: alla Basilica di Santa Croce, a Castellina in Chianti e a Cortona (informazioni su www.presentart.it).
In particolare, la mostra a Castellina in Chianti, ospitata nello spazio espositivo di Via delle Volte, propone il lavoro di giovani artisti stranieri che hanno studiato e vissuto a Firenze.
La nostra associazione è nata da un anno circa proprio per reagire alla carenza di politiche pubbliche a sostegno dell'arte contemporanea (specialmente quella emergente).
Credo che per rilanciare la cultura a Firenze sia necessario il concorso di tutti, anche e soprattutto delle piccole realtà come la nostra. Più che di grandi eventi (comunque importanti) credo che la città abbia bisogno di un tessuto culturale vivo, una rete di soggetti che si presentano e si uniscono per creare sinergie e collaborazioni.
Anche se non sono potuto venire in Palazzo Vecchio, ho molto apprezzato l'iniziativa e spero che venga ripetuta. Intanto vorrei proporre di proseguire il dibattito in rete, qui sul sito, magari attraverso la creazione di aree di discussione tematica.

Valerio Giovannini

Claudio Ascoli said

at 2:48 am on Sep 18, 2009

Ho letto con interesse l'intervento di Giuliano Da Empoli "Florence is the next Florence". Ho pubblicato nei commenti a questo intervento alcune osservazioni e proposte con il titolo "Finalmente qualcosa si muove"

Claudio Ascoli
Chille de la Balanza - San Salvi

Mario Setti said

at 8:10 am on Sep 25, 2009

RITENGO SCONFORTANTE ED INCREDIBILE CHE ANCORA, DOPO DIVERSI GIORNI, DALLE PIU' ALTE SEDI ED ISTITUZIONI CULTURALI FIORENTINE FINO A TUTTI GLI OPERATORI ED INTERESSATI SIANO ARRIVATI COSI' POCHI COMMENTI AL DOCUMENTO QUI PUBBLICATO.
MARIO SETTI

Lorenzo Migno said

at 2:59 am on Jan 12, 2010

Buongiorno a tutti, scrivo a nome di SWITCH - creative social network per confermare la nostra partecipazione al secondo Barcamp sulla contemporaneità.
Purtroppo non sono riuscito ad editare la lista dei partecipanti inserendo tra di essi il mio nome e quello di Antonio Ardiccioni (Presidente dell'associazione SWITCH).
Nel frattempo contribuiamo alla diffusione dell'evento aggiornando il nostro profilo su FB e Twitter.

Un caro saluto

Lorenzo Migno
Ufficio stampa & Comunicazione
SWITCH - creative social network
press@switchproject.net
www.switchproject.net


Eva said

at 10:05 am on Jan 12, 2010

Ma chi vuole aiutare nell'organizzazione.............cosa deve fare??

Salve a tutti, e complimenti!

purtroppo non potrò essere direttamente presente, in quanto in questi mesi sono impegnato all'estero per ricerche accademiche.
Sarò comunque con voi grazie alla presenza della mia collaboratrice e organizzatrice, Silvia Tesone.

Un saluto,
Alessandro Raveggi
curatore di ULTRA-Festival della Letteratura-Firenze

Alessio Bertini said

at 12:51 am on Jan 14, 2010

@chiara belli

salve chiara,
può confermarci l'arrivo della nostra mail?
alessio/private flat

Alessio Bertini said

at 3:34 am on Jan 14, 2010

grazie all'organizzazione. ci vediamo sabato!

Alexandra Korey said

at 6:20 am on Feb 11, 2010

SPOSTO IL COMMENTO DI STEFANO BARTOLI CHE PER SBAGLIO E' FINITO IN ALTO ALLA PAGINA PRINCIPALE - GRAZIE.

Salve, sono Stefano Bartoli, presidente di AMR (associazione musicisti riuniti), AMR, nata recentemente, si occupa di denunciare la grave situazione in cui versa la cultura "popolare" (Jazz,folk, rock eyc)nella ns citta' in particolare.

Niente strutture, niente fogli di ingaggio, pochissimo lavoro e davvero mal pagato e potremmo continuare ma sarebbe noioso...

AMR pero' ha anche proposte da fare per la situazione musica in particolare, fatte da chi fa il mestiere di musicista come professione da molti anni ed ha di conseguenza ben chiara la situazione.

Abbiamo partecipato ai 2 Bar Camp precedenti e contiamo di essere presenti anche al prossimo con critiche e proposte, nel frattempo, sappiate che la ns associazione è aperta a tutti coloro che negli ultimi anni provano un senso di disagio sempre piu' forte nel vedere la ns citta' "immobile" e nel constatare la siderale distanza che in particolare in passato c'è stata tra i cittadini e gli amministratori.Scriveteci pure alla ns e mail e magari diventate soci della ns associazione (apolitica e apartitica, rigorosamente), specialmente se siete musicisti e/o operatori della cultura o anche se semplicemente pensate non sia giusto che Firenze sia divenuta un "terzo mondo" in Europa, nell'ambito della cultura contemporanea.

E mail: musicistiriuniti@gmail.com

Saluti, Stefano Bartoli

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