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palazzovecchio

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Saved by Alexandra Korey
on July 9, 2009 at 2:15:43 am
 

 

 

 

Informazioni utili

 

Quando Sabato, 11 luglio 2009 (dalle 10:00 alle 18:00)
Dove

Palazzo Vecchio - Salone dei Cinquecento

Firenze

 

Visualizzazione ingrandita della mappa

 

 


Partecipanti

 

  1. Giuliano Da Empoli
  2. Nicola Mattina
  3. Frieda Brioschi
  4. Salvo Mizzi
  5. Enrico Poli
  6. Stefano Maurizi
  7. Riccardo Ventrella
  8. Paolo Parrini
  9. Gianni Cinali
  10. Gianni Sinni
  11. Michele Perone
  12. Fabrizio Ronchi
  13. Alessandro Scarselli
  14. Claude Benassai
  15. Luigi Taccone
  16. Leonardo Camiciotti
  17. Paolo Campigli
  18. Chiara Damiani
  19. Mongatti Alessandro
  20. Lavinia Rinaldi
  21. Fiorella Nicosia
  22. Luca De Biase
  23. Laura Scarpa
  24. Claudio Ripoli
  25. Andrea Aleardi
  26. Maria Alberti
  27. Nina Peci
  28. AngloINFO Tuscany
  29. Gianpaolo D'Amico, Media Integration and Communication Center
  30. Tommaso Rosa LIVE ON
  31. Gianna Cecchi
  32. Giancarlo Carniani, Buy Tourism Online
  33. Filippo Giovannelli
  34. Fernando Fanutti www.musicusconcentus.com
  35. Giuseppe Vigna www.musicusconcentus.com
  36. Emanuele Tamponi
  37. Argentina Giusti
  38. Enrica Maria Paoletti
  39. Donata Cappelli
  40. Valentina Gensini
  41. Roberto Rossi
  42. Mario Setti
  43. Stefania Cherubini
  44. Claudio Conti
  45. Sighele Giovanni www.exibart.com, www.fiorentina.it
  46. Lorenzo Villoresi
  47. Alexandra Korey www.arttrav.com
  48. Tommaso Olivieri
  49. Nicola Melloni
  50. Giuseppina Maria Celeste www.atelierceleste.it
  51. Alessandra Modi www.futour.it
  52. Saverio Caiazzo
  53. Riccardo Biancalani
  54. Silvano Vignini
  55. Filippo Bartolotta www.lebaccanti.com
  56. Daniele Cirio - www.lpi-italia.org
  57. Riccardo Saldarelli  www.riccardosaldarelli.it  COMPUTERART
  58. Marco Brizzi
  59. Nicola Novelli
  60. Maria Giulia Nassi 
  61. Leonardo Bigazzi
  62. Luca Bertini www.facebook.com/home.php?#/profile.php?id=1105905570&ref=name 

    www.facebook.com/home.php?#/group.php?gid=60362673351&ref=ts

  63. Carlo Francini 
  64. Vittorio Biagini http://associazioni.comune.fi.it/labbuon/home.htm
  65. Robert Piattelli Sales & Marketing Aperion.it e Web & Marketing BTO - Buy Tourism Online 2009
  66. Ongakuaw a.k.a. Andrew Ferrara, AARC-Agenzia Arti Contemporanee
  67. Claudio Menzani
  68. Aaron Craig
  69. Daniele Papi
  70. Max Amordeluso
  71. Alessandro Falorni
  72. Franziska Nori
  73. Marco Romoli Un Tempio per la Pace
  74. Simone Siliani
  75. Niccolò Scaffai
  76. Fabrizio Braccini
  77. Joshua Held
  78. Edoardo Savi
  79. Elena Bottinelli
  80. Francesca Sborgi
  81. Pierpaolo Rapanà
  82. Giulio Toccafondi
  83. Giusy Rossi
  84. Stefano De Martin www.scandiccicultura.it 
  85. Paolo Fiorini www.kaleidoscomunicazione.it
  86. Tommaso Vecci www.ggaf.it
  87. Francesco Canovaro www.studiokmzero.com
  88. Debora Manetti www.studiokmzero.com
  89. Leonardo Peggion www.dflsrl.it
  90. Simone Biagini
  91. Rosaclelia Ganzerli www.facebook.com/rosaclelia
  92. Barbara - Babel - Bellini (ci prova, vediamo)
  93. Tommaso Mattioli
  94. Paolo Barberis
  95. Alessandro Sardelli
  96. Dario Nardella
  97. Ilaria Marchi  www.hilografico.com
  98. Maurizia Settembri www.fabbricaeuropa.net
  99. Marina Bistolfi www.fabbricaeuropa.net
  100. Isabella Valoriani www.fabbricaeuropa.net
  101. Andrea Vannini www.cinetecadifirenze.it
  102. Carlo Frittelli
  103. Umberto Montano
  104. Domenico Montano
  105. Aureliano d’Agazio
  106. Valentina Fiorini www.ratafiafirenze.it  
  107. Michele Piccini
  108. Lorenzo Migno SWITCH
  109. Duccio Chiarini La Regle du Jeu films
  110. Lorenza Soldani
  111. Francesca Chiavacci
  112. Simone Benvenuti
  113. Camilla Toschi http://www.mediatecatoscana.net/
  114. Piera Moscato
  115. Chiara Toti
  116. Federica Chezzi
  117. Gianni Panconesi
  118. maurizio bomberini www.bomberini.com
  119. Gabriella Lerario
  120. Alberto Brogi urltv.it
  121. Chiara Pignaris www.avventuraurbana.it
  122. Massimo Mantellini
  123. Maria Paola Maccallini
  124. Vieri Bugli
  125. Andrea Di Bari
  126. Piero Iervolino    www.piazzart.com
  127. Tamara Rinaldi
  128. Massimo Mori  www.massimomori.com
  129. Piotr Fedorczyk portfolio & blog | twitter 
  130. Mauro Migli manimangiri www.equochianti.it
  131. Silvia Bertolucci
  132. Dimitri Milopulos www.teatrodellalimonaia.it
  133. Lorenzo Sandiford
  134. Giuliano Gasparotti - Firenze Creativa
  135. Riccardo Chiarini  www.parterrefirenze.it    www.florencewinevent.it
  136. Nicola Panizza www.nickfish.it 
  137. Alberto Isoppi
  138. riccardo ghiribelli "bafomet" www.bafomet-1977.com
  139. piera giannini
  140. fabio traversi
  141. Andrea Rauch
  142. Alessandro Savorelli
  143. Chiara Romoli
  144. Cristina Giachi
  145. Pina Izzi

 

 


Interventi proposti

 

  • Frieda Brioschi, Wiki[p,m]edia e Firenze
  • Salvo Mizzi, Alla ricerca dei talenti
  • Gianni Sinni, La comunicazione tra istituzioni e cittadini (e viceversa)
  • Claude Benassai, Art Charity
  • Luigi Taccone, @LèAgorà su Lavoro ed Education (su facebook), un processo partecipativo nella provincia di Firenze sulle problematiche sociali - vedi anche blog al barcamp InnovatoriPA: L'Agorà, ovvero il potere decisionale ai Cittadini
  • Giancarlo Carniani, Buy Tourism Online, Firenze capitale del web sul turismo
  • Marco Brizzi, Tra visione e comunicazione. Sulla rinascita del progetto di architettura per la città
  • Nicola Novelli, Rinnovare Internet a Firenze in una nuova relazione tra pubblico e società civile
  • Vittorio Biagini, Perché poeti in tempo di povertà? Una politica per la parola, a Firenze, oggi.
  • Aaron Craig, With Respect for Culture - Tutti i studenti americani qui per studiare possono integrarsi con ragazzi italiani della lora eta' e vivere Firenze in una maniera autentica, cosa che oggi non riescono a fare?  Con i mezzi giusti, io penso di si.
  • Stella Targetti - Fondazione Targetti, Spazi comuni: l'architettura contemporanea per la città
  • James M. Bradburne - Fondazione Palazzo Strozzi, Il network della contemporaneità a Firenze
  • Giampaolo Manzella, Politiche pubbliche per la creatività
  • Alexandra Korey Il turismo sostenibile in città (come possiamo aiutare i turisti a rispettare Firenze)
  • Associazione onlus "Un Tempio per la Pace" (anche su Facebook) (www.untempioperlapace.it), Firenze città di pace - presentazione di proposte per rafforzare la vocazione di città promotrice di pace, in continuità con grandi protagonisti come La Pira, Balducci, Terzani. Unire le forze
  • Carlo Frittelli, La necessità di promuovere l'Arte contemporanea a Firenze
  • MOBA, Arte Contemporanea e luoghi di ritrovo. Ristorante e Terrazza Bardini, esperienza da condividere: Umberto Montano - Il ristorante nel contemporaneo; Domenico Montano - MOBA Tina Terrace, l’american bar “glam”; Aureliano d’Agazio - Comunicare per internet: il ristorante e terrazza Bardini
  • Michele Piccini, la "New World Architecture" a Firenze
  • Duccio Chiarini, Per un rilancio del cinema a Firenze
  • Lorenzo Migno, La street art come occasione di riqualificazione urbana (presentazione dei progetti realizzati da Switch).
  • Maurizia Settembri, Fabbrica Europa, "Stazione Leopolda: un luogo permanente dedicato alle arti performative contemporanee"
  • Gaspare Polizzi, Pensare il presente. La filosofia e il presente della cultura
  • Vieri Bugli, La "promozione" della musica a Firenze. Idee e proposte per un rinnovamento dei rapporti fra comune, associazioni e privati
  • Giuliano Gasparotti, La città dei creativi: paradigma per una Firenze possibile
  • Andrea Aleardi: Alla (difficile) ricerca di una città contemporanea: l'architettura e le altre arti da FirenzeNovecento ad oggi
  • Massimo Mori, Curatore degli Incontri letterari alle Giubbe Rosse (da più di venti anni Direttore artistico del Festival Internazionale A + voci interviene con, promuovere a Firenze una nuova poetica della poesia contemporanea per una nuova politica


 

Il barcamp di Palazzo Vecchio 

Il Salone dei Cinquecento ospita il primo barcamp sulla contemporaneità a Firenze.

Nello spazio simbolo di un governo formato da –500, appunto- cittadini e in cui lavorarono alcuni tra i più grandi artisti del Rinascimento, si parlerà di contemporaneità a Firenze. Di come far sì che lo straordinario patrimonio culturale fiorentino, anziché schiacciare il presente e il futuro, si trasformi in una leva per costruirlo.

Il barcamp di Palazzo Vecchio è una conferenza generata dai partecipanti: nessuno è spettatore e tutti contribuiscono alla riuscita dell’evento preparando una presentazione, partecipando alla discussione o aiutando nell’organizzazione. Insomma, non è la classica conferenza in cui esiste un tema prefissato e una rigida scaletta degli interventi e degli argomenti da trattare. C’è una traccia e ci sono spazi a disposizione da utilizzare per proporre un argomento e discuterne. I contenuti specifici sono una sorpresa, semplicemente perché verranno proposti dai partecipanti stessi.

 

Come si partecipa al barcamp di Palazzo Vecchio 

E' necessario segnalare la propria intenzione di partecipare seguendo le istruzioni che si trovano in questa pagina: in questo modo sarà possibile organizzare al meglio la logistica. Il Salone dei Cinquecento sarà diviso in quattro spazi, all’interno di ciascun gruppo sarà a disposizione una postazione di riferimento per il coordinatore, il collegamento wi-fi sarà disponibile in tutta la sala e ci sarà la possibillità di utilizzare videoproiettori.

Per iscriversi è necessario prima di tutto registrarsi, effettuare il login, cliccare su edit e poi seguire le indicazioni qui sotto. 

 

Per chi vuole fare una presentazione

Al barcamp di Palazzo Vecchio i partecipanti avranno degli spazi opportunamente attrezzati. Chi desidera fare una presentazione:

  1. segnala la propria intenzione tramite questo wiki inserendo il proprio nome e il titolo dell'intervento nella lista che compare più avanti nella pagina;
  2. l'11 luglio, arriva presto a Palazzo Vecchio e conferma la sua presenza scegliendo lo slot in cui parlerà. Quindi, all’ora prefissata, ha a disposizione 30 minuti per presentare i propri argomenti e discuterne con gli altri;
  3. se non è impegnato nella propria presentazione, partecipa attivamente alle altre discussioni ;-)

 

Per chi vuole partecipare alla discussione 

Se vuoi partecipare alla discussione, non devi far altro che indicare la tua intenzione inserendo il nome nella lista dei partecipanti. Se hai un punto di presenza online (un blog, uno spaces, un account su twitter o su altri social network, non dimenticare di inserire l'indirizzo).

 

Per chi vuole aiutare nell’organizzazione 

Puoi aiutare nell’organizzazione dell’evento in tanti modi diversi. Per esempio:

  • facendo conoscere l’evento scrivendo un post o un twit, segnalandolo su un social network oppure - più semplicemente - inviando un’email agli amici;
  • partecipando attivamente al gruppo su Facebook "barcamp di Palazzo Vecchio" e invitando i tuoi amici ad aderire;
  • offrendoti come volontario durante l’evento per aiutarci a gestire l’accoglienza e la logistica;
  • suggerendoci altri modi per raccogliere i contenuti delle persone di buona volontà ;-)

 

 


 

Sessioni proposte

 

 

 

 


 

Vorrei sentir parlare di...

 

Manufatturiero e servizi: perchè e' meno redditizio produrre oggetti (industriali o artigianali) che non venderli o comunque commercializzare che non produrre? Perchè un restauratore o un fabbro che hanno competenze del fare a volte uniche non devono guadagnare bene allo stesso modo di chi vende i souvenir? Se il made in Italy (inteso come produzione di qualità che attinge ai saperi e alla cultura del nostro territorio) è (giustamente) così importante perchè non lo si deve difendere davvero facendo si che le espressioni  e le professioni più autentiche e creative non debbano essere cenerentole rispetto a chi semplicemnte rivende ?

 

 

Internet è la chiave per comprendere il mondo complesso che ci circonda. I link hanno un grande importanza nella rete sociale. Lo sviluppo e l'organizzazione del web non sono semplicemente funzionali alle risorse economiche disponibili., quanto piuttosto un fenomeno di cultura delle relazioni sociali. Non più del 15% delle pagine offrono link a punti di vista discordanti. Meccanismi di frammentazione sociale, o di isolamento politico alterano la topologia della rete segregando l'universo on line. Differenze nella struttura relazionale delle comunità tematiche determinano la qualità della loro accessibilità, una caratteristica che i motori di ricerca non sono in grado, ancora oggi, di compensare. Il 90% delle pagine indicizzate dai mototi hanno infatti almeno 20 link in entrata. Un singolo link ben posizionato può determinare il destino e la posizione di migliaia di pagine, riorganizzando il paesaggio del web. In rete è sicuramente meglio essere alleati che nemici, sulla base dell'assunto che delle relazioni collaborative di un nodo beneficiano gli altri nodi rafforzando interi segmenti della rete.Parlando del contesto sociale italiano e delle differenti realtà on line di pubblica ammnistrazione, mondo economico e società civile, sarebbe auspicabile l'applicazione di alcuni semplici principi: 1) la crescita di disponibilità di contenuti digitali, 2) la maggiore integrazione tra differenti basi dati nella gestione delle informazioni, 3) la selazione delle eccellenze contenutistiche, per ridurre l'effetto di ridondanza nella selezione di duplicazioni documentali.

 

Oltre a pensare a nuovi centri di produzione culturale, bisogna finalmente pianificare l'utilizzo a pieno regime di due spazi fondamentali (anche per decongestionare il centro centro)come il Forte Belvedere e la Stazione Leopolda

Per il Forte Belvedere, pur essendo fiorentino, avanzo una proposta sacrilega e forse politicamente insostenibile, ma a mio parere la più logica: diamo al Museo Pecci di Prato la gestione del Forte Belvedere, che ne diventerebbe una sorta di sede distaccata a Firenze.

Elenco le ragioni rapidamente, perché è tardi e sono rincoglionito: a) Firenze non ha molti soldi a disposizione per la cultura e una buona gestione del Belvedere ne richiede; b) il museo Pecci di Prato è considerato dalla Regione Toscana il museo d'arte contemporanea centrale; c) il Pecci è difficilmente raggiungibile dai turisti che affollano Firenze e avrebbe un enorme bisogno di una sede distaccata a Firenze per farsi pubblicità; d) Firenze ha altri progetti e contenitori a cui dedicarsi (ne ha fin troppi, a dire il vero).

Riguardo alla stazione alla Leopolda, per cui vige - se non ricordo male - una convenzione tra Pitti Immagine e il Comune di Firenze, che ha assegnato a Pitti la gestione dello spazio, comunque utilizzato anche da altri soggetti nel corso dell'anno, non saprei. Certo è che è inutilizzata per molti periodi dell'anno: un vero peccato. Farne un centro per le arti performative e lo spettacolo dal vivo potrebbe andar bene, ma a patto di utilizzarlo lungo tutto l'arco dell'anno o quasi. Se la cosa si rivelasse insostenibile, meglio una cogestione con altri soggetti sotto la regia dell'assessorato alla cultura. 

Lorenzo Sandiford

 

Troverei utile un confronto su laicità e diritti civili, cin riferimento alle iniziative fiorentine riguardanti testamento biologico, funerali laici, accoglienza neonati. Vedere delibera del comune di Firenze sulla costituzione della Consulta per la laicità...Il notaio Aricò (Firenze Piazza Strozzi) ha raccolto gratuitamente 2000 testamenti di fine vita.  Urbano Cipriani.

 

 

Troverei anche utile un discorso su laicità e diritti civili (testamento biologico, coppie di fatto, funerali civili...) e su Firenze città di pace con appoggio alle iniziative di Peacelink e altre, andando sul concreto di situazioni tipo Striscia di Gaza...

 

Tra i 12 punti della carta di Firenze lanciata l'8 marzo dai meetup di Beppe Grillo sceglierei il p.9 Rifiuti zero anche per segnalare una iniziativa in corso all'Isolotto  e il punto 5 sui trasporti pubblici e le piste ciclabili.

 


 

Se ne parla in rete... 

 

Luca De Biase, Barcamp Firenze

Nicola Mattina, Barcamp a Firenze a Palazzo Vecchio

Filippo Giovannelli, "Barcamp" in Palazzo Vecchio

Nicola Novelli, BarCamp: e tutti potranno dire la loro

Elena Farinelli Barcamp Palazzo Vecchio

Mauro Migli Il Barcamp di Palazzo Vecchio

Alexandra Korey (arttrav) BarCamp at Palazzo Vecchio: Florence shaped by its active residents.

 

Commenti

 

ottima idea di partenza..!!