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Social NetSport

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on September 20, 2007 at 11:50:51 am
 

Social NetSport è un neologismo che deriva dalla flessione di "Social Network" in accezione sportiva.

 

L'origine del termine è attribuibile a Beniamino Pagliaro. L'origine dell'idea si lega invece all'evoluzione di internet e alla rivoluzione degli ultimi anni (la cosiddetta 2.0) che ha portato a ripensare il nostro rapporto con i media, con il consumo e con la produzione.

In particolare, il Social NetSport è quella tendenza all'aggregazione delocalizzata di praticanti e appassionati di sport lontani dai riflettori della TV e della Gazzetta dello Sport. Quindi la loro sistematizzazione in gruppi, l'organizzazione di eventi, lo scambio di nozioni, l'apprendimento e quindi la produzione di guide, informazioni e soprattutto di materiale mediatico.

Nel momento in cui il materiale prodotto dalla comunità di affezionati (che fungono da protagonisti, partecipanti attivi, spettatori di sé stessi, informatori e fruitori) diventa interessante anche per un bacino un po' più ampio, la singola disciplina sportiva comincia a promuovere sé stessa e ad attirare nuovi adepti. La wise crowd si fa quindi promotrice della propria passione ed è allo stesso tempo difensore della propria identità.

 

Non è certo un processo recentissimo. BBS, newsgroup e soprattutto diversi forum hanno posto le basi per una decisiva maturazione dell'ambito sportivo. Dall'altra parte, la diffusione di internet, la crescente attenzione all'usabilità e all'accessibilità, la nuova dimestichezza del popolo nella produzione mediatica (di fotografie e video, ma anche di testi) rendono possibile la fioritura del prato della coda lunga.

 

Lo sport insomma è uno dei campi più prossimi all'esplosione sul palcoscenico discreto del web 2.0.

 

Le community sportive non saranno solo aggregazioni di appassionati, ma anche attrattori di nuovi investimenti. Nel bilancio generale, infatti, ciò che si ottiene da questo processo è una aumentata visibilità. E non nella grande rissa di prima linea, ma nelle nicchie. Cioè gruppi targetizzatissimi, molto più ampi di quel che si pensa e ormai non più racchiusi nei loro ambiti.