Un Sabato a Milano: Alla scoperta delle bellezze di Milano con Wolly & C.
Attendees:
- Wolly aka Paolo Valenti
- Ninna aka Rossella Rasulo
- Slow aka Gaetano Villari - con il pensiero
Time/Date/Location:
Milano, data da decidere, proponete pure poi scegliamo
Agenda
- Ritrovo
- La Milano nascosta
- Visita a ...
(ipotesi e cenni su mete meno battute, by Slow)
Villa Simonetta (via Stilicone, 36, zona Monumentale), edificio quattro-cinquecentesco attualmente sede della Civica Scuola di musica del Comune, con vicinissima cappella affrescata (l'esterno rifatto è simile a un casotto dell'Anas, l'interno in precario stato di conservazione potrebbe essere attualmente oggetto di restauri; può essere visitato con un po' di fortuna rivolgendosi alla portineria della scuola). La villa, sorta inizialmente come residenza suburbana di un cancelliere di Ludovico il Moro (Gualtiero Bascapè) alla fine del XV secolo e fatta più tardi trasformare da Ferrante Gonzaga (governatore di Milano sotto la dominazione spagnola) in sfarzosa dimora patrizia di campagna, si arricchì nel Cinquecento di un ricco porticato anteriore sormontato da un doppio loggiato, una corte posteriore (oggi teatro di concerti estivi all'aperto) e di un grande giardino aperto verso la campagna, oggi stravolto e cancellato dall'attuale tracciato ferroviario. Il giardino era dotato un tempo di pergolati, fontane e peschiere (grandi vasche ancora esistenti e in attesa di restauri). Il modello era quello rappresentato dalle grandi ville cinquecentesche sorte a Roma negli stessi anni. Highlights: interni della cappella sulla destra della facciata, scalone principale interno alla villa, affreschi interni, portico anteriore con doppio loggiato.
Notes
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