#occupylaquila: cos'è?
È la campagna lanciata da Wired per tornare a parlare della situazione in Abruzzo a tre anni dal terremoto. Riprende la provocazione del movimento #occupy e si muove in due direzioni: online, tramite Wired.it, i vostri contributi e l'hashtag #occupylaquila, e a L'Aquila, dove ci troveremo il 15 aprile con tutti coloro che vorranno parlare di ricostruzione e futuro delle città terremotate.
Che succede il 15 aprile?
Per prima cosa ripopoliamo un po' il capoluogo. Lo facciamo insieme ai ragazzi di 6aprile.it e di Facenews.org, agli amici di Green Geek, e a tutte le altre associazioni del luogo che vorranno unirsi. E poi, per chi se la sente e ha qualcosa da dire, c'è la possibilità di fare un intervento. Il tema è libero, ovviamente, ma ci piacerebbe guardare al futuro: non tanto a ciò che (è sotto gli occhi di tutti) non è ancora stato fatto, ma a quello che si può fare. Alle occasioni che non possiamo perdere per trasformare L'Aquila – e le altre città terremotate – in centri abitati intelligenti. Ai progetti che esistono, ma che la burocrazia e la mancanza di fondi fanno marcire nei cassetti.
Io voglio parlare! Come faccio?
Le regole del barcamp sono semplici: chiunque può proporsi, basta calibrare il proprio pitch per concluderlo nel tempo massimo, cinque minuti (dai, 10 e non se ne parla più). Spazio a chi ha voglia di fare, a chi ha fatto e continua a darsi da fare, a chi ha proposte per il futuro delle città terremotate.
Come candidarsi? Ci serve il vostro nome, il vostro cognome e un titolo che descriva l'argomento della vostra presentazione. Se volete informazioni in più potete mandare una mail a info@wired.it (oggetto dellla mail: #occupylaquila).
A che ora e dove ci si vede?
Il luogo ve lo comunicheremo a breve, l'orario indicativo è mezzogiorno.
Interventi prenotati
1. Eleonora Bove, "Distretti Creativi e incubatore d'impresa"
2. Arch Paola Vidulli, scuola del Design del Politecnico di Milano, Gruppo didattico e di ricerca INTERNI PUBBLICI, "L' Aquila come New Orleans: perche' ricominciare dalla biblioteca, un nuoto tipo di biblioteca"
3. Architetto Camilla Inverardi - titolo da definire